Jumpers e Padana scaldano i motori
Il campionato inizierà regolarmente sabato 7 novembre I due club reggiani si confronteranno con il tosto girone A
Reggio emilia
La lunga attesa è agli sgoccioli: salvo sorprese l’A2 femminile scatterà sabato 7 novembre. Le squadre reggiane coinvolte sono Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che disputeranno il girone A insieme ad altre sei team.
QUI CASALGRANDE
Gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nel collocare la formazione ceramica tra le maggiori candidate in ottica promozione, e Marianna Orlandi si colloca sulla stessa lunghezza d'onda: «La prima speranza sta nel riuscire a giocare con regolarità, senza intoppi legati al Coronavirus. Detto questo, una squadra come la nostra non può che prefiggersi elevate aspirazioni: ad ogni modo, io andrei molto cauta nell'individuare un elenco di possibili pretendenti all’A1. Osservando la situazione generale, è difficile pronosticare con esattezza quali possano essere le maggiori potenze della categoria, mai come quest'anno sarà necessario considerare tutte le avversarie allo stesso modo».
Intanto gli allenamenti procedono senza intoppi, sotto la guida dell’allenatore Matteo Corradini e della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto.
«Possiamo perfezionarci ancora - sottolinea - Comunque sia, nelle amichevoli che siamo riuscite a disputare abbiamo imbastito un gioco senza dubbio di pregevole efficacia. A livello personale sono in forma, pronta per dare il mio contributo».
QUI CASTELNOVO
Il Marconi punta a ritagliarsi il ruolo di squadra-rivelazione.
«Il girone A comprende avversarie che per noi sono completamente nuove - osserva il terzino Martina Vercalli - Peraltro, nell’elenco figurano anche tre vere fuoriserie: Brescia, Dossobuono e Casalgrande Padana. D'altro canto, ciò non scalfisce la nostra ferma volontà di emergere: stiamo lavorando per sorprendere in positivo. I test disputati fin qui ci hanno fornito segnali incoraggianti. Restano ancora aspetti da correggere sia in difesa sia in attacco, ma il cammino che stiamo percorrendo appare davvero quello migliore. Inoltre, durante le amichevoli ognuna di noi si è impegnata a fondo per ricoprire più ruoli: in tal modo siamo riuscite a fronteggiare alcune assenze».
L’unico problema di infermeria riguarda la lungodegente Giulia Gobetti, ai box per qualche mese: «Per il resto, non abbiamo altri intoppi. Io non sono ancora in piena forma, ma confido di migliorare». —
n.r.
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