Galliani invoca lealtà e la Salernitana fa una mezza apertura
L’ad del Monza: «Noi avremmo chiesto di non giocare» Il ds dei campani replica «Disposti a trovare soluzioni a determinate condizioni...»
REGGIO EMILIA
«Penso alla Reggiana. Se avesse giocato contro di noi avrei chiesto anche io il rinvio del match. Serve lealtà sportiva. Non è colpa della Reggiana se non ha 13 giocatori. So che scatenerò polemica, ma ci sono comportamenti che non fanno onore a tanti presidenti». A prendere posizione in modo così netto è stato l’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani, intervistato dalla trasmissione radiofonica Binario Sport. Parole che pesano perché provengono da uno dei più noti dirigenti sportivi italiani ed europei, che in serie B è una figura di riferimento.
Al braccio destro di Berlusconi ha risposto il direttore sportivo Angelo Fabiani, che sul sito TuttoSalernitana ha fatto una mezza apertura. «Siamo disposti a venire incontro alle esigenze della Reggiana - ha detto il ds - ci mancherebbe, a patto che la soluzione non danneggi nessuna delle due parti in causa. La Salernitana ha giocato ieri a Genova e la prossima settimana è impegnata nell’anticipo della settima giornata in quel di Ferrara. È chiaro che se non ci spostano quella partita o prevedono il recupero quando abbiamo 5-6 giocatori in giro per l’Europa con le Nazionali diventa complicato». Secondo indiscrezioni la Reggiana avrebbe chiesto il rinvio al lunedì. La Salernitana però non intende giocare al lunedì e poi scendere in campo con la Spal al venerdì. E considerato che l’anticipo del 6 novembre è già stato concordato tra la Lega e la Rai, non ci sono molti margini di manovra, anche se il dirigente auspica «un tavolo di discussione che tenga conto delle esigenze di tutti».
Il protocollo varato per fronteggiare i casi di Covid prevede che le squadre possano chiedere una sola volta il rinvio. Non è ben chiaro se, oltre a questo jolly, due società possano mettersi d’accordo per non giocare. Per tagliare la testa al toro servirebbe dunque una decisione straordinaria, causa forza maggiore, da parte della Lega.
Per la cronaca, va ricordato che in questi giorni anche i tifosi della Salernitana hanno espresso, con commenti sui social, l’auspicio che la gara venga rinviata.
In Campania sono anche preoccupati per i sette casi di Covid emersi ad Ascoli, dato che i marchigiani sabato scorso hanno giocato all’Arechi. La società ha comunicato che ieri «calciatori e staff tecnico si sono sottoposti a test molecolari rapidi e sono risultati tutti negativi». Oggi la squadra sarà sottoposta a nuovi test.
Anche la Reggiana nel frattempo continua ad effettuare tamponi sui tesserati per capire se qualche positivo si è negativizzato. —
J. D. P.
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