La Scherma Ama Koala continua ad allenarsi «Assalti, non contatti»
Il maestro Massimo Bertacchini a proposito del momento «Speriamo riprendano presto anche le altre discipline»
REGGIO EMILIA
La scherma non si ferma, almeno per ora. Nella sala d’armi di via Melato tutti gli spadisti dell’Ama Koala (dagli Under 10 ai Master) possono continuare ad allenarsi, nel rispetto delle norme anti Covid, come è sempre stato in questi mesi.
Il chiarimento è arrivato dalla stessa Federazione, nella confusione che si è generata nel mondo sportivo dopo che il premier Giuseppe Conte ha firmato l’ultimo Dpcm con le nuove misure di contenimento del contagio: la scherma non fa parte degli sport di contatto. Inoltre, l’attività praticata quotidianamente rientra in quelle riconosciute di interesse nazionale da parte del Coni, anche in ambito dilettantistico.
«Tra le varie discipline sportive, siamo tra le poche a poter continuare – dice il maestro Massimo Bertacchini -, è una situazione che ci rende tristi perché lo sport ha una valenza sociale importantissima, soprattutto per i più piccoli. Speriamo si trovi il modo per far ripartire il prima possibile l’attività di base». E nonostante i protocolli da rispettare si siano fatti più stringenti anche per queste discipline sportive, «per noi non cambia nulla – aggiunge Bertacchini -: fin da subito abbiamo ridotto i gruppi di lavoro, sanifichiamo gli spazi dopo ogni seduta di allenamento, misuriamo la temperatura ad ogni ingresso, abbiamo assegnato posti numerati negli spogliatoi. L’impegno per garantire la sicurezza dei nostri atleti è davvero massimo». Oltre agli spadisti di città, hanno ripreso ad allenarsi anche i bambini nelle palestre di Arceto e Novellara.
Il calendario agonistico è stato stravolto: le gare previste a novembre sono state annullate, le competizioni potrebbero riprendere nel 2021. —
R.S.
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