La Lnd ha deciso di fermare anche gli Juniores nazionali
Reggio Emilia
Come è noto, il decreto di domenica ha bloccato i campionati dilettantistici di calcio fino al 24 novembre: sia a livello regionale, sia per quanto riguarda l’ambito provinciale. Ora tante società dell’Emilia Romagna chiedono al Crer di prolungare lo stop, programmando la ripresa delle competizioni non prima di gennaio 2021: un provvedimento che peraltro è già stato adottato dalla Federcalcio lombarda e da quella marchigiana. Inoltre, ieri è arrivata la sospensione che riguarda gli Juniores nazionali: anche se il decreto ne permetterebbe lo svolgimento, la Lnd ha deciso di fermare l’agenda delle gare fino al prossimo 21/11. In questi giorni, si sta poi dibattendo parecchio sul tema relativo agli allenamenti delle formazioni dilettantistiche e giovanili: adesso la Figc ha pubblicato una nota che permette di continuare tali attività, ma a condizione di osservare norme ben precise: «Sono consentiti esclusivamente gli allenamenti all’aperto e in forma individuale, anche con la presenza di un istruttore o allenatore - si legge sul comunicato - Sarà comunque necessario il rispetto delle regole relative al distanziamento e delle altre misure di cautela». Tuttavia, almeno nel panorama reggiano, non mancano i club che hanno preso la decisione di interrompere il lavoro sul campo sotto la direzione del mister: in questi casi i giocatori hanno ricevuto un programma di esercizi da eseguire per proprio conto. —
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