La Regia si appella alla Lega per non giocare a Salerno
Ieri riunione fiume del consiglio direttivo: i granata hanno avanzato tre proposte rinvio a data da destinarsi o al lunedì e incremento dei “jolly” da uno a due
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA
L’arbitro è stato designato. Il treno, in partenza oggi dalla stazione Mediopadana, e l’albergo non sono stati disdetti. Ma fino a ieri sera non si sapeva ancora se la Reggiana oggi sarebbe partita per Salerno.
La partita allo stadio Arechi è prevista per le 16 di domani. Se si giocherà restà un mistero.
La società granata in questi giorni ha lavorato con grande discrezione, avanzando richieste alla Lega. Ieri si è tenuto un consiglio direttivo che è durato fino in tarda serata, al termine del quale però non è trapelato nulla di ufficiale.
La Reggiana nei giorni precedenti si era mossa per chiedere alla Lega il rinvio a data da destinarsi della partita. In subordine è stato proposto di portare a due i jolly a disposizione delle squadre o di rinviare il match al lunedì. Tutti argomenti sui quali i consiglieri hanno discusso a lungo.
La Salernitana, dopo l’intervento di Adriano Galliani (che ha fatto appello alla lealtà sportiva e ha detto che se fosse toccato al Monza sarebbe venuto incontro alle esigenze della Reggiana) aveva risposto con una parziale apertura.
La Salernitana però per giocare al lunedì ha posto dei paletti: ha chiesto di rinviare la partita con la Spal prevista per venerdì 6 novembre. Trattandosi però di un anticipo, già concordato con la Rai, appare una strada poco percorribile.
In casa granata intanto si continuano a fare tamponi per verificare quanti positivi si sono nel frattempo negativizzati. A Cavazzoli sono stati visti sei o sette calciatori. Nel caso di rinvio al lunedì la Reggiana forse riuscirebbe ad allestire una squadra in grado di scendere in campo. Giocare domani invece appare impossibile, visto che l’opzione di mandare la Primavera al massacro è stata esclusa.
Intanto giovedì prossimo si svolgerà l’assemblea ordinaria della Lega di serie B. All’ordine del giorno, al punto 4, c’è “la gestione dei casi di positività e rinvio gare”. Si parlerà anche del campionato Primavera, che al momento non è stato sospeso, e dei diritti audiovisivi del triennio 2021/2025.
Quanto accaduto in questi giorni alla Reggiana ha scosso tutto l’ambiente della serie B. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, nelle scorse ore è intervenuto sulla prevenzione del Covid. «Abbiamo chiesto alcuni piccoli aggiustamenti per attualizzare il Protocollo, ma la sua efficacia passa dalla applicazione rigorosa». Al momento, dunque non si prevedono grossi cambiamenti. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
