Angelo Fabiani allarga le braccia «Non spetta a noi decidere»
Nicolò Valli / REGGIO EMILIA
Lo scenario che potrebbe presentarsi oggi è molto simile a quanto già avvenuto lo scorso 4 ottobre in quel di Torino, teatro del match mai disputato tra Juventus e Napoli.
In assenza di comunicati la terna arbitrale e la Salernitana saranno infatti regolarmente sul manto erboso dell’“Arechi”, come confermato al nostro giornale dal direttore sportivo Angelo Fabiani.
«Non spetta a noi decidere se posticipare o meno una partita, quanto alla Lega- afferma Fabiani- nei giorni scorsi mi sono sentito col collega Doriano Tosi che mi ha manifestato questa criticità; so che c’è stato un dialogo tra la Reggiana e le autorità competenti, ma poi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito per eventuali rinvii. La partita è quindi al momento regolarmente in programma e l’abbiamo preparata come se dovessimo giocarla, poi non so se da qui al fischio d’inizio cambierà qualcosa».
Una situazione anomala, che mette in difficoltà la compagine granata e che vede il team campano spettatore interessato della vicenda. Nelle ultime ore si era parlato anche di un possibile posticipo al lunedì, nella speranza di poter contare su qualche atleta in più a disposizione; ipotesi che pare ormai scartata, ma che l’esperto dirigente avrebbe anche sposato a patto di non venire poi penalizzati eccessivamente: «Torno a ribadire che non possiamo decidere nulla- spiega il direttore sportivo- ma è evidente che non potremmo essere nelle condizioni di giocare lunedì o martedì ed essere nuovamente in campo venerdì nell’anticipo del turno successivo, così come nella pausa nazionali privi di alcuni calciatori. Non abbiamo comunque avuto nessuna sollecitazione in tal senso: dispiace per la Reggiana e sappiamo benissimo che potrebbe capitare anche ad altre compagini, ma purtroppo la situazione legata al Covid non è colpa di nessuna squadra; bisogna solo cercare di conviverci nel miglior modo possibile. Protocollo sulla gestione dei positivi da rivedere? Quel documento fu votato in Consiglio di Lega, e finché non ci saranno direttive diverse bisogna cercare di attenersi a quanto stabilito».
Se la gara rimanesse in programma per questo pomeriggio ed il giudice sportivo dovesse attribuire i tre punti a tavolino al club del patron Claudio Lotito, la Salernitana si confermerebbe ai piani altissimi della classifica. ù
Per Fabiani è però molto presto per fornire qualsiasi graduatoria, ed anche sulla truppa di mister Alvini la valutazione è sospesa: «La Reggiana è una neopromossa che l’anno scorso ha fatto molto bene, sia durante la stagione regolare che nei playoff. Siamo però solo all’inizio di questo torneo- chiude- e ritengo prematuro dopo sole cinque-sei giornate indicare chi è attrezzato per salire in serie A e chi invece lotterà sino alla fine per mantenere la categoria». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google