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Avvocati e sportivi Da un loro progetto è nata a Reggio l’Assodilettanti

Avvocati e sportivi Da un loro progetto è nata a Reggio l’Assodilettanti

Tra i fondatori, Daniela Ferretti, legale e procuratrice sportiva «Così offriamo consigli e tutele ai calciatori dilettanti»

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REGGIO EMILIA

Sono quasi tutti avvocati, sono tutti appassionati di calcio e in alcuni casi lo praticano anche, sia pure a livello dilettantistico. E proprio attorno a questo aggettivo, “dilettantistico” è nato e si è sviluppato - nell’estate post-pandemia - il progetto dell’Assodilettanti, una associazione che nasce per essere di supporto a tutto lo sport dilettantistico , partendo da quello che è di gran lunga il più diffuso, ovvero il calcio.

Tra i promotori di questa iniziativa, non mancano le donne e anzi, la referente reggiana di questa associazione è l’avvocato Daniela Ferretti che da qualche anno abbina la professione forense all’attività di procuratore sportivo. «La passione per il calcio - ammette l’avvocato Ferretti - ha certamente influito e l’ambiente mi è ben noto da tempo. Proprio la conoscenza delle problematiche dello sport dilettantistico ha spinto alcuni di noi a cercare di sviluppare un’idea: quella di una associazione che possa essere di supporto a chi, da sportivo dilettante, si trova periodicamente ad affrontare i più svariati problemi».

La mente corre subito a Damiano Tommasi e all’Aic, il sindacato dei calciatori professionisti. «Anche se non siamo e non vogliamo essere un sindacato - dice l’avvocato Ferretti - tra gli scopi della nostra associazione ci sono anche quelli di tutela, consulenza e assistenza agli associati per tutte le problematiche di carattere giuridico-sportivo, nonché di ordine burocratico». Quanto ai servizi da offrire agli associati, nello statuto si parla espressamente di «convenzioni con società assicurative, al fine di offrire ai propri associati, a prezzi agevolati, la possibilità di sottoscrivere polizze assicurative per gli infortuni sportivi», ma anche «strutture medico-sanitarie e singoli professionisti del settore al fine di offrire ai propri associati a prezzi agevolati, la possibilità di avvalersi di prestazionimediche di routine come possono essere le visite annuali per l’idoneità sportiva ma anche sedute di fisioterapia o riabilitazione post-infortunio. Crediamo - sottolinea l’avvocato Ferretti - di poter in questo modo dare risposte anche al posto delle società che in questo particolare momento storico, magari non hanno le forze per supportare in tutto e per tutto i loro tesserati». Non a caso uno dei primi temi che l’Assodilettanti cercherà di sviluppare è proprio legato a quelle che sono e che saranno le conseguenze della pandemia sul mondo dilettantistico».

Oltre all’avvocato Ferretti, del direttivo dell’associazione fanno parte anche Giovanni Sivelli e Michele Margini che oltre ad essere avvocati, praticano calcio a livello dilettantistico, mentre il loro collega Mattia Malmusi, del Foro di Parma ha un passato da pallavolista. Tutti gli avvocati che fanno parte del consiglio direttivo (oltre ai già citati Ferretti, Malmusi, Margini e Sivelli, ci sono anche Tommaso Mario Orrù, Valeria Amarossi, Maria Pia Alfieri) sono iscritti all’Associazione italiana avvocati sportivi. Del direttivo dell’associazione fanno poi parte anche Mattia Vaccari, praticante avvocato e - la domenica - calciatore dilettante come Marco Dessena e Giuseppe Messineo che lavora in uno studio di consulenti del lavoro. Del direttivo dell’associazione fa inoltre parte Nicolò Dallaglio, laureato in scienze motorie e osteopata. «Abbiamo cercato di mettere insieme le nostre competenze con l’obiettivo di metterle al servizio del mondo sportivo non professionistico nel suo insieme », dice l’avvocato dalla fede milanista «che comunque - dice scherzando - non condizionerà mai il mio lavoro». —

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