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«Mi farà piacere rivedere gente che conosco Poi per 40 minuti non ci sarà più nessuno»

linda pigozzi
«Mi farà piacere rivedere gente che conosco Poi per 40 minuti non ci sarà più nessuno»

Basket serie A. Con la sua Treviso il reggiano Max Menetti sfida la lanciatissima Unahotels domani pomeriggio alla Unipol Arena 

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il protagonista

linda pigozzi

Neppure questa stagione a Max Menetti, condottiero della Pallacanestro Reggiana negli anni d’oro del club, riuscirà di tornare da avversario in via Guasco. Un piccolo dolore per il tecnico più vincente di sempre della storia del club biancorosso?

Lui dissimula benone, tutto concentrato com’è sulla sfida che alle 18 di domani aspetta la sua Treviso a Casalecchio.

«Vorrà dire che a Reggio andrò per vedere qualche partita» spiega durante la conferenza di presentazione del match.

E a dirla tutta durante la conferenza il nome di Reggio Emilia lo ripete almeno quanto quello di Treviso, dimostrazione tangibile che, se il cordone ombelicale che lo legava alla società cittadina era stato reciso più di due anni fa , il legame resta ancora fortissimo.

«Mi farà piacere vedere persone che conosco, poi però per 40’ non ci sarà più nessuno - avverte -. Il tema qui non è il feeling che ho con il mio ex club, ma la mia volontà di aiutare la mia squadra a vincere. La gara contro Reggio arriva dopo un break di due settimane (la sfida con Cantù in agenda sabato scorso era saltata all’ultimo a causa della positività di diversi giocatori canturini, ndr). Ora dobbiamo fare una partita solida e di grande equilibrio. L’ultima nostra gara ci ha visti sconfitti (a Brindisi, il 18 ottobre, finì 99 a 83 per a Happy Casa, ndr) e dobbiamo riuscire a mettere in campo tutta la nostra rabbia perché da tanto tempo ci manca il sapore della vittoria».

E la Unahotels? È davvero la rivelazione del campionato, come da più parti si va dicendo?

«Da tifoso e appassionato per me non è una sorpresa - ammette - Percepisco grande entusiasmo da parte di una nuova franchigia societaria, rafforzata dalla presenta dello storico patron Stefano Landi. In questo contesto è stato creato un team con valori veri che è già riuscito a portare a casa sei punti pesanti. Penso ad esempio a quelli conquistati in casa della Virtus».

«Reggio - insiste - è una squadra solida, con un buon equilibrio fra attacco e difesa. Ha due pepite: Diouf e Cham che rappresentano il futuro del club. La squadra è un mix d’esperienza e gioventù. Ci sono elementi già esperti, penso a Elegar che incontrammo da avversario nella semifinale d’Eurocup o Taylor che di strada ne ha fatta tanta da quando giocava a Bergamo e lo incontrammo nella semifinale di Coppa Italia di Legadue, e giocatori nel pieno della carriera come Bostic e Kyzlink».

All’Unipol Arena, Treviso farà debuttare l’ala piccola Michael Sokolowski.

Il 28enne polacco è stato arruolato per sostituire il deludente Tyler Cheese, finito in prestito sino al club finlandese dei Salon Vilpas Vikings.

«L’inserimento di Sokolowski procede bene - chiarisce Menetti -. Parliamo di un giocatore solido con una carriera europea di tutto rispetto che è venuto qui da noi con il giusto entusiasmo. In settimana abbiamo fatto uno scrimmage (con Udine, ndr) per testare la squadra e non ci sono stati problemi. La nostra condizione è buona. Ora ci aspettano i tamponi e...incrociamo le dita».

L’ipotesi di stoppare tutto non viene neppure presa in considerazione: «L’ho detto a inizio stagione che non spetta a noi decidere. Ci sono presidenti e dirigenti per farlo. Noi siamo gente di campo e dobbiamo pensare al campo. Se ci diranno di fermarci, ci fermeremo. Se ci diranno di proseguire, noi proseguiremo. Faccio parte di quegli allenatori che hanno già vissuto l’esperienza dello scorso anno e non ne voglio neppure parlare». —



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