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il match teoricamente in programma alle 16 

Salernitana-Reggiana, oggi la partita fantasma

In serata si rincorrevano voci di un rinvio dopo il durissimo attacco di Massimiliano Alvini ai vertici della Lega di serie B

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REGGIO EMILIA

Una partita a scacchi. In cui nessuno ha ancora fatto la sua mossa, consapevole come è - ciascuno dei due giocatori - che, qualunque sia la mossa scelta, questa avrà delle conseguenze. Nel silenzio surreale tipico delle partite a scacchi, l’unico rumore che s’è sentito ieri l’ha fatto - con un post su Facebook, Massimiliano Alvini. Il suo j’accuse verso il presidente della Lega di serie B, Mauro Balata è stato durissimo. E forse non era nemmeno quel che ci voleva in questo momento. Di fatto, però, dopo che lo sfogo del tecnico di Fucecchio ha riempito le pagine dei siti specializzati, qualcosa ha cominciato a muoversi. Ieri sera, tra gli addetti ai lavori si parlava di un possibile rinvio a lunedì. Che per la Reggiana - con quasi tutti fermi da più di una settimana - cambierebbe poco o nulla e che anche alla Salernitana piacerebbe poco, dovendo poi giocare anche venerdì contro la Spal. Nè allo stesso tempo i campani hanno intenzione di giocarsi in questo modo il jolly che il regolamento concede alle società una volta sola in campionato. Ecco il punto. Il regolamento. Ecco perché se da una parte della scacchiera, immobile come una sfinge, c’è la Reggiana, dall’altra parte, nella stessa posizione non c’è nelle vesti dell’avversario la Salernitana, bensì i vertici della Lega di B. Paralizzati dalla complessità di un caso - un’itera squadra che si ritrova cluster di Sars-Cov-2 - che non si apsettavano, dovrebbero fare una mossa ma non sanno quale. Se restano in silenzio - alla Lega di serie B - è probabilmente anche per il fatto che vogliono evitare che si crei un precedente.

La pandemia ha letteralmente rivoluzionato il mondo ed il calcio non è certo rimasto immune, ma arrivare a poche ore dall’inizio di Salernitana-Reggiana senza sapere se la sfida verrà disputata o meno non era certamente pronosticabile. In serata, soprattutto dopo la fragorosa presa di posizione di Alvini aveva cominciato a farsi strada, soprattutto sulla sponda del tifo salernitano, l’ipotesi di un posticipo a lunedì. Che sarebbe una sorta di compromesso tra lo 0-3 a tavolino contro cui si era espresso nelle ultime ore anche Adriano Galliani (nel calcio non esattamente il primo che passa) e il rinvio sine die auspicato dalla Reggiana che, come riferiva il sito web “Tutto Salernitana”, «nelle scorse ore avrebbe intanto fatto leva sull'articolo 28 dello Statuto Lega Nazionale Professionisti Serie B, con il comma 2 che afferma: È in facoltà del Presidente disporre, sia d'ufficio sia a seguito di richiesta di uno o di entrambe le società interessate, la variazione di data, dell'ora dell'inizio e del campo delle singole gare». —

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