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Coach Mastrangelo: «In queste condizioni meglio fermarsi tutti»

Francesca Manini
Coach Mastrangelo: «In queste condizioni meglio fermarsi tutti»

L’amara analisi dell’allenatore della Conad Volley dopo il rinvio del match in programma oggi

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Francesca Manini

REGGIO EMILIA

«In questa situazione l’unica soluzione possibile è la sospensione del campionato, così non si può continuare a giocare». A fronte di cinque partite su sei rimandate per la giornata odierna, a chidere alla Lega di intervenire è il coach della Conad Vincenzo Mastrangelo, che denuncia l’impossibilità di lavorare in uno stato di continua incertezza. Tra le rinviate a data da destinarsi c'è anche Conad-Taranto, programmata per le 18 di oggi al Bigi.

«Domenica scorsa eravamo a Santa Croce e adesso tra di loro sono emersi dei positivi, mentre i risultati dei nostri test di mercoledì devono ancora arrivare – spiega il coach giallorosso – intanto io stesso non mi sento per niente bene e pur di allenare sono andato in palestra con la doppia mascherina, senza mai toccare nulla e stando ad ampia distanza dal gruppo: possono mai essere queste le giuste condizioni di lavoro?».

Se nella prima giornata era saltata solo la gara tra Siena e Cantù, oggi il quadro gare è speculare e saranno solo Siena e Lagonegro a potersi incontrare.

«Oltre a venir meno la continuità di gioco, rischiamo davvero di non poter più giocare del tutto – osserva Mastrangelo – penso davvero che sarebbe opportuno fermare il campionato in attesa di tempi migliori, magari riprogrammando il calendario per la seconda parte dell’anno sportivo, anche a costo di giocare poi a ritmo serrato. Quella che sembrava un’isola felice, la A2, non è più tale». Rimandare gare su gare a data da destinarsi non sarebbe dunque la soluzione ideale secondo il coach Mastrangelo che aggiunge: «Peccato non aver potuto confrontarci con Taranto, la mia società d’origine in cui ho lasciato tanti amici: era una partita molto sentita che non vedevo l’ora di giocare. Ora chissà quando verrà ricalendarizzata. Così è difficile anche programmare il lavoro in palestra, ieri ci siamo allenati e, risultati dei tamponi permettendo, ci rivedremo martedì. Restiamo in attesa sperando che qualcosa nel mentre si muova». —

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