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Focolaio alla Pallacanestro Reggiana verso il rinvio della sfida con Treviso

Linda Pigozzi
Focolaio alla Pallacanestro Reggiana verso il rinvio della sfida con Treviso

Ieri otto giocatori, oltre a Baldi Rossi, e un membro dello staff accusavano sintomi riconducibili al Covid

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reggio emilia

Un focolaio in casa biancorossa porterà al rinvio della partita in agenda oggi pomeriggio all’Unipol Arena contro Treviso.

Dopo il caso di positività registrato a metà settimana - l’ala Filippo Baldi Rossi è ancora febbricitante in isolamento a casa - ieri altri otto giocatori, cui s’è poi aggiunto anche un membro dello staff, accusavano sintomi riconducibili al Covid.

Tutto il gruppo squadra aveva effettuato i tamponi previsti dal regolamento venerdì pomeriggio e gli esiti saranno resi noti solo questa mattina.

La situazione però è molto preoccupante.

Già nella mattina di ieri alcuni giocatori s’erano svegliati febbricitanti, con mal di gola e male alle ossa.

Altri immediatamente dopo pranzo avevano avvertito la società di non sentirsi bene.

Il club aveva quindi provveduto a sospendere l’allenamento previsto nel tardo pomeriggio e aveva segnalato una situazione che, ora dopo ora, diventava sempre più angosciante alla Legabasket.

In serata, come detto, erano ben otto i giocatori (oltre a Baldi Rossi) allettati alle prese con i sintomi del Covid, oltre a un elemento dello staff che, da quanto rimbalza, non sarebbe uno degli allenatori.

Sul rinvio la Lega si esprimerà ufficialmente solo questa mattina ma già nella serata di ieri pareva evidente come la sfida contro i trevigiani di Max Menetti non sarebbe stata disputata.

Venerdì la squadra biancorossa, al completo eccezion fatta per Baldi Rossi, s’era regolarmente allenata alla Cassala provando schemi offensivi e soluzioni difensivi in vista della partita con la De’ Longhi Treviso.

Ieri la situazione è però precipitata.

Il caso Pallacanestro Reggiana ha fatto salire a nove il totale dei club di serie A costretti a fare i conti con contagi di giocatori o componenti dello staff tecnico o dirigenziale.

In settimana era stato disposto il rinvio della partita fra Cantù e Trieste che avrebbe dovuto giocarsi in anticipo nella serata di sera.

Al momento dell’ufficializzazione del rinvio, Cantù lamentava otto casi di positività al Covid-19 nel gruppo.

A causa dei tanti positivi, la formazione di Cesare Pancotto non era potuta scendere in campo neppure la settimana precedente contro la De’ Longhi Treviso.

Vista la situazione, già nei giorni scorsi, il numero uno della Virtus Bologna, Luca Baraldi, aveva proposto la sospensione del campionato.

All’amministratore delegato bianconero aveva però risposto il presidente di Lega Umberto Gandini sottolineando che quella strada non sarebbe stata percorsa. —



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