Con Staiti in regia il Lentigione ora fa davvero paura
Esordio da applausi per l’ex granata schierato dietro le punte Caprioni e Piccinini Contro il Sasso Marconi agli uomini di Notari basta un grande primo tempo
Mara Bianchini / LENTIGIONE
Con l’inserimento di Lorenzo Staiti il Lentigione ha fatto un notevole passo in avanti. Se prima la squadra di Roberto Notari poteva ambire alla parte sinistra della classifica, ora, può pensare più in grande.
Un giocatore non fa una squadra ma ne può cambiare gli equilibri e spostarli verso l’alto con la sua qualità. Soprattutto da la possibilità a mister Roberto Notari di poter calare la carta dell’imprevedibilità che in una partita di calcio può fare la differenza. Contro il Sasso Marconi c’è riuscito.
Nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere schierato il nuovo arrivato Staiti dietro i due attaccanti che, mancando Barranca, sono stati impersonati da Caprioni e Piccinini. Una mossa che ha preso in contropiede i bolognesi andati in svantaggio dopo soli due minuti grazie ad un assist di Caprioni per Piccinini. Quest’ultimo con una perfetta diagonale porta in vantaggio i padroni di casa. Un inizio scoppiettante per il Lentigione e tutto in salita invece per il Sasso Marconi costretto a correre ai ripari per cercare di chiudere il più possibile le incursioni locali. Chiusura che nel primo tempo, grazie alla complicità della poca precisione dei tiratori e all’ottima prestazione del portiere Giannelli, è riuscita senza grossi problemi mentre nella ripresa non tanto.
Nei primi quarantacinque minuti il Lentigione ha dominato in lungo e in largo facendosi padrone del campo in ogni momento. Unico guizzo dei bolognesi solo al 5’ con Della Rocca, l’unico a cercare di dare un po’ di brio e a tenere su la propria squadra, che manda oltre la traversa.
Per il resto tutto e tanto Lentigione con Staiti che si fa autore di un paio di assist che, in momenti di partite a porte aperte, sarebbero valse il prezzo del biglietto, Piccinini incontenibile che solo nella prima frazione di gioco ha la bellezza di cinque palle gol.
Caprioni che manda fuori e infine Staiti che trova Giannelli a mandare contro la traversa. Cambio di campo per la ripresa ma non cambia la situazione ed il Lentigione continua a spingere e a macinare gioco concedendo poco o nulla al Sasso Marconi. Al 7’ Caprioni trova Giannelli a mandare in corner mentre due minuti dopo Piccinini scatta sul filo del fuori gioco e a tu per tu con Giannelli si fa parare la conclusione. A dare un cambio deciso alla partita ci pensa al 25’ Aygemang che scende veloce sulla fascia sinistra e serve un bel traversone a Martino con un bel rasoterra mette la sfera a fil di palo per il raddoppio del Lentigione.
È una rete pesante per il Sasso Marconi che fatica a riprendersi tanto che al 31’ è ancora il giovanissimo difensore a farla da padrone con un’altra discesa sulla sinistra. Questa volta Aygemang arriva fin sul fondo e crossa in area dove Piccinini svetta più in alto di tutti e cala il tris. A questo punto il Sasso Marconi prova il tutto per tutto e al 40’ è Galeotti ad impegnare Cheli in una parata in due tempi.
Ma è al 46' - quando ormai la partita non ha più nulla da dire - che i bolognesi si fanno realmente pericolosi. Succede con una deviazione in area di Baietti, sulla quale il numero uno locale interviene con una parata aerea decisiva. —
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