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Drive-in per i tamponi a Cavazzoli Attività sportiva ridotta al minimo

Drive-in per i tamponi a Cavazzoli Attività sportiva ridotta al minimo

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REGGIO EMILIA

Il centro sportivo di Cavazzoli come un ospedale da campo. Ieri è stata allestita nel piazzale antistante i campi una postazione drive-in per effettuare i tamponi.

I calciatori si sono messi in fila in auto e hanno eseguito i test.

I pochi atleti tornati a disposizione, erano circa nove nei giorni scorsi, hanno svolto attività fisica. Definirlo allenamento forse è eccessivo, visto il numero ridotto.

Lo scopo è racimolare i 13 tesserati che servono per scendere in campo domenica alle 17 con il Venezia dell’ex Paolo Zanetti. Un ulteriore ko a tavolino non sarebbe sostenibile.

Da valutare invece cosa succederebbe nel caso l’assemblea di giovedì in Lega dovesse portare a una modifica del protocollo, con l’introduzione di un ulteriore jolly per chiedere il rinvio.

La Reggiana guarda alla sosta di metà mese per le nazionali come a un’oasi nel deserto.

A quel punto saranno tutti recuperati e potranno allenarsi come si deve, agli ordini di mister Max Alvini.

Intanto la questione del mancato rinvio della partita di sabato è diventata anche politica.

Dopo la presa di posizione del sindaco di Reggio Luca Vecchi, ieri si è registrata la lettera dell’ex presidente della Provincia di Salerno Andrea De Simone al sito TuttoSalernitana.com. Il politico campano si è scagliato contro il ds Tosi e tutti quelli (tanti a dire il vero) che mettono in dubbio la lealtà sportiva della Salernitana. La lettera si conclude, un po’ vittimisticamente, con il sospetto che “risultati sul campo e legittima posizione in classifica dei granata danno fastidio”. —

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