Gazzetta di Reggio

Sport

Il Pordenone con la Reggiana «Noi avremmo chiesto il rinvio»

J. D. P.
Il Pordenone con la Reggiana «Noi avremmo chiesto il rinvio»

Il presidente Lovisa, membro del direttivo della Lega B 

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

«Credo che ragionando da persone di buonsenso, quando ci sono cose straordinarie, servirebbe un po’ di buonsenso». Buonsenso. Per il presidente del Pordenone Mauro Lovisa, nella vicenda che ha coinvolto la Reggiana sarebbe servita questa capacità di giudicare le cose in modo pratico. L’imprenditore friulano, noto come il re delle barbatelle, le radici delle viti, gestisce l’azienda Vitis a Rauscedo, il più grande complesso vivaistico-viticolo del mondo. Ieri mattina lo abbiamo raggiunto telefonicamente per chiedere il suo parere su Salernitana-Reggiana, alla luce del fatto che giovedì scorso ha partecipato al consiglio direttivo della serie B, dove siede insieme ad altri sette consiglieri, più il presidente Mauro Balata.

Presidente Lovisa, è vero che lei ha teso la mano alla Reggiana?

«Se fosse successo al Pordenone, avrei rinviato la partita. Se domani qualcuno che ci deve incontrare avesse 18 positivi, non avrei dubbi nel chiedere il rinvio».

Gli altri non erano dello stesso avviso?

«Ognuno fa le sue scelte e io non giudico nessuno. Devo dire che tutto il consiglio ha cercato di trovare una soluzione, anche se la situazione è molto complessa, perché ci sono delle regole e cambiarle in corsa non è facile. Io mi sono esposto un po’ di più, e questo è agli atti, ma tutti erano dispiaciuti. Spero che la Reggiana non debba subire oltre al danno della sconfitta a tavolino anche la penalizzazione di un punto».

Il consiglio non ha trovato un accordo. Alcuni pareri legali e il rischio di creare un precedente hanno sconsigliato il rinvio.

«Non creare un procedente forse è stata una preoccupazione che ha pesato, in considerazione, tra l’altro, del fatto che c’erano delle norme scritte. Non so nemmeno se il consiglio poteva decidere il rinvio ma il mio parere va oltre i regolamenti. Un conto è una squadra che ha 7 o 8 contagiati, un conto se ne ha 20».

Giovedì in assemblea di Lega potrebbero essere varati dei cambiamenti?

«Discuteremo di questi regolamenti. Non so se è possibile cambiarli. La mia posizione, anche in consiglio, è stata molto semplice. Siamo in 20, cerchiamo di andare d’accordo, perché il momento è davvero moltodifficile. Poi sarà il campo a dare a ciascuno ciò che merita». —

J. D. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google