«Non volevo offendere i dirigenti della Salernitana»
Il ds Tosi torna sull’intervista di domenica per precisare il senso delle sue dichiarazioni
REGGIO EMILIA
Il direttore sportivo Doriano Tosi è tornato sulla partita Salernitana-Reggiana e lo ha fatto “per smentire e chiarire” il senso di alcune sue dichiarazioni rilasciate a numerosi media locali e nazionali.
Riguardo all’intervista apparsa domenica 1 novembre sulla Gazzetta di Reggio, nell’articolo dal titolo “Reggiana fermata dal Covid, sarà sconfitta a tavolino”, il dirigente ha voluto soffermarsi in particolare sul seguente virgolettato: «Ci è capitata la cosa peggiore contro il peggior avversario possibile. Con chiunque altro forse avremmo ottenuto il rinvio, ma se trovi la Salernitana è finita. Già da martedì scorso avevamo capito che non erano disposti. Per loro vale il motto “mors tua, vita mea”».
Tosi ieri ha voluto chiarire che intendeva dire «che la Salernitana farà di tutto per ottenere il 3-0 a tavolino. In quel senso deve essere interpretata la frase “mors tua, vita mea”, senza alcun intento offensivo nei confronti di una società che esercita un legittimo diritto».
Il dirigente ha precisato il senso delle sue parole anche ad altri giornali e siti.
La partita Salernitana-Reggiana sarà decisa dal giudice sportivo, che ieri non ha emesso alcun verdetto.
A Salerno considerano la vittoria a tavolino come cosa certa e dunque brindano alla testa della classifica. La Reggiana invece attende il giudice sportivo e in caso di sconfitta a tavolino farebbe molto probabilmente ricorso. —
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