La Ginnastica Ritmica prova a non arrendersi
A Fabbrico, aspettando nuove disposizioni dal governo le agoniste della Pps2000 si allenano individualmente
Mauro Pinotti / FABBRICO
In queste settimane, dopo la pubblicazione dei nuovi Dpcm è stato nuovamente disposto uno stop forzato per palestre e piscine.
Nonostante il grosso lavoro svolto durante i mesi estivi per adeguarsi alle norme di sicurezza poste per contrastare il contagio da Covid-19, le società sportive hanno dovuto chiudere di nuovo i battenti, per lo meno per buona parte dei loro iscritti. Da decreto infatti, sono state sospese le attività di base e amatoriali, che comprendono quindi una moltitudine di bambine e bambini in fascia prescolare che si approcciavano per le prime volte alle attività e tutto il reparto dello sport per gli adulti.
Nei primi giorni dopo la pubblicazione del penultimo Dpcm è sorta una gran confusione nell'attesa che ogni federazione ed ente di promozione sportiva si esprimesse riguardo a chi, a tutti gli effetti, aveva la possibilità di continuare ad allenarsi.
Per quanto riguarda la ginnastica, è stato sancito che tutte le ginnaste con età maggiore di 8 anni, con tesseramento da agonista, che abbiano quindi svolto una visita medica sportiva, in preparazione a campionati che avranno poi una fase nazionale, possono continuare le proprie sedute di allenamento, nel totale rispetto dei protocolli anti contagio da Covid-19.
Le ginnaste della PPS 2000 Ginnastica Ritmica Fabbrico che presentano tali caratteristiche stanno quindi continuando le attività in palestra.
Per tutte coloro che invece sono costrette a rimanere a casa, almeno fino al 24 novembre, sono state attivate le lezioni on line guidate dalla direttrice tecnica Veronica Dall'Olio, coadiuvata dalle sue assistenti Martina Fontanili, Chiara Adragna e Sofia Azzarri.
«In questo periodo di grande difficoltà ed incertezza - dice Veronica Dall’Olio una delle dirigenti della società - è sempre bene tenere alto il morale, soprattutto delle più piccole, che, per l'ennesima volta hanno subito un altro grande shock psicologico - dichiara l'allenatrice della PPS 2000 - Sappiamo perfettamente che la didattica a distanza a scuola e di conseguenza gli allenamenti on line, non sono come il lavoro in presenza, ma ritengo che ora l'importante sia non perdersi di vista e far in modo che non si perda totalmente l'interesse per lo sport. Dobbiamo andare avanti in qualsiasi modo - sottolinea ancora la direttrice tecnica della società fabbricese - in attesa che tutta questa brutta storia finisca». —
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