«Oliomarini il precursore ma tanti giocatori pensano di smettere»
L’EX DIRIGENTE della Folgore Rubiera analizza il momento «Ora ipotizzare una ripartenza è quasi impossibile»
IL DIRIGENTE
NICOLO’ RINALDI
Per la prima volta dopo decenni, l'ex dirigente di Folgore Bagno e Folgore Rubiera sta seguendo le vicende del calcio dilettantistico regionale nelle vesti di semplice spettatore.
«Le priorità oggi - spiega Tagliavini con il suo consueto stile tranchant - sono altre.Prima la salute, poi famiglia, lavoro e scuola: al momento tutto il resto passa giocoforza in subordine».
Quindi, come dovrebbe regolarsi il calcio dilettanti?
«Io sospenderei tutto almeno fino ai primi di dicembre: non solo le partite, ma pure gli allenamenti di gruppo anche se effettuati con i dovuti distanziamenti. Poi, il terreno fertile per una ripartenza si creerà soltanto con un netto abbassamento della curva dei contagi».
In tal caso, quali sarebbero le modalità da seguire?
«Se i campionati potranno tornare entro fine gennaio, ci saranno buone possibilità di portare a termine la stagione. Comunque sia, per rimettersi in moto è necessario che il Covid allenti visibilmente la presa: così sarebbe possibile fare attività con buon senso e prudenza, evitando quell'insieme di protocolli sanitari che di certo hanno ben poco a che fare con i dilettanti. Altrimenti, allenarsi e giocare non avrebbe alcun senso: i fatti stessi lo dimostrano».
A cosa si riferisce?
«Con i contagi in piena attività, sarebbe fuori luogo correre rischi muovendo un gran numero di tecnici, atleti, dirigenti e volontari. Peraltro, tanti giocatori si sono già tutelati autosospendendosi: Oliomarini della Bagnolese è un esempio noto, ma io ne conosco molti altri. Inoltre alcune aziende stanno chiedendo ai giocatori di rinunciare all'attività sportiva, così da non portare rischi sul luogo di lavoro. Tutto questo rende davvero impossibile la pratica calcistica».
Cambiando tema, secondo indiscrezioni lei sarebbe in procinto di avere un incarico alla Scandianese. Cosa c'è di vero?
«Nulla. Sto dando una mano alla Scandianese come un amico, tutto qui».
Sempre in tema di voci, si parla di una resurrezione della Folgore Rubiera...
«Il gruppo della Folgore è finito e se dovesse rinascere non sarà a breve». —
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