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Positivi anche Dalla Salda, Martino e Fucà La trasferta di Reggio a Trieste verso lo stop

Adriano Arati
Positivi anche Dalla Salda, Martino e Fucà La trasferta di Reggio a Trieste verso lo stop

Nuovi casi di Covid nel gruppo squadra della Unahotels: si attende la decisione della Lega sulla sfida di domenica

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Reggio Emilia

Si scalda ulteriormente il focolaio di contagio di Pallacanestro Reggiana, un ulteriore peggioramento che allontana la prossima gara ufficiale.

Nella giornata di ieri, anche l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, il capo allenatore Antimo Martino ed il vice allenatore Federico Fucà sono risultati positivi ai primi controlli per il Covid-19.

In contemporanea, i giocatori e il massaggiatore Bini, già ammalati dal fine settimana, hanno ricevuto l’esito dei tamponi molecolari: tutti sono ancora positivi, compreso Baldi Rossi, il primo ad avvertire fastidi, ormai una settimana fa.

Gli unici non toccati dal focolaio sono Elegar e Porfilio, il resto dell’organico è coinvolto. Dalla Salda, Martino e Fucà, che fanno parte del gruppo squadra sotto costante monitoraggio, hanno iniziato ad avere sintomi riconducibili al contagio da virus, e nel pomeriggio di martedì hanno effettuato i testi antigenici.

Ieri mattina sono arrivati gli esiti, che confermano la positività. A seguire, si sono sottoposti al tampone molecolare, il cui risultato dovrebbe essere pronto entro venerdì. Già dal manifestarsi dei primi problemi, i tre si sono messi in isolamento, lontani da altri contatti.

La sede di Pallacanestro Reggiana in via Martiri della Bettola è stata momentaneamente chiusa al pubblico e sanificata, tutto il personale della società biancorossa ha effettuato a propria volta i testi del caso, e si trova in isolamento fiduciario.

Pallacanestro Reggiana ha inviato una comunicazione ufficiale a Legabasket in cui precisa il quadro clinico e il numero dei contagiati, ora spetta alla Lega decidere cosa fare in vista del match di domenica con Trieste.

Il rinvio appare la soluzione più probabile, praticamente l’intero organico della Unahotels si trova in quarantena obbligata e sarebbe impossibile raggiungere il numero minimo di giocatori disponibili richiesto dai regolamenti. I tempi sono ancora tutti da definire, a oggi gran parte degli atleti reggiani presenta ancora sintomi, seppur non particolarmente pesanti, e non è chiaro quando potranno avviare il percorso per ottenere il via libera. Difficile capire oggi se Reggio potrà tornare in campo almeno a metà novembre, per il derby con la Fortitudo, considerando che, una volta dichiarati guariti, gli atleti dovranno affrontare tutti gli esami necessari a riottenere l’idoneità sportiva professionistica. Adesso la priorità biancorossa è superare la fase critica, in attesa degli ultimi esami sul personale e sul gruppo squadra. Una volta passata l’ondata, si cercherà di accelerare i tempi di recupero. Per ora non sono uscite ipotesi su date per i recuperi, anche la stessa formula del campionato è stata messa in discussione e guardare troppo in là è impresa sempre più vana. —



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