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Salernitana-Reggiana infiamma l’assemblea della Lega di serie B: «Scarsa solidarietà»

Jacopo Della Porta
Salernitana-Reggiana infiamma l’assemblea della Lega di serie B: «Scarsa solidarietà»

Il vicepresidente Carmelo Salerno: «Serviva buonsenso». Le società hanno deciso di lasciare invariato il protocollo

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REGGIO EMILIA. Nell’assemblea dei club di serie B il caso Salernitana-Reggiana ha tenuto banco e a tratti ci sono stati toni accesi.

La giornata di ieri si è aperta con una riunione d’urgenza del consiglio direttivo (nel quale siedono otto consiglieri, più il presidente Mauro Balata), che ha ribadito che non aveva competenza a deliberare sul rinvio, «in quanto trattasi di diritti soggettivi nella esclusiva disponibilità delle società di Lega B destinatarie del regolamento a volta a volta interessate». Il consiglio ha dunque respinto l’accusa di non aver accolto l’istanza della Reggiana.

La palla è poi passata all’assemblea dei 20 club della serie cadetta.

Nel corso della riunione, che si è svolta in videoconferenza dalle 10.30 alle 15.30, è stato deliberato all’unanimità di confermare il protocollo del 13 ottobre che disciplina il rinvio gare in caso di positività Covid.

Si è anche deciso di escludere, in ogni caso che riguarda il Covid, l’applicabilità dell’articolo 28.2 dello statuto della serie B che prevede la possibilità per il presidente di rinviare d’ufficio le gare.

Parole dure

All’assemblea ha preso la parola Carmelo Salerno, vicepresidente e legale rappresentante della Reggiana. L’architetto ha ribadito che c’è stata scarsa solidarietà nei confronti della squadra. «Ci sono norme che non si possono cambiare ma servirebbe il buonsenso in casi come questo», ha detto Salerno.

Qualche presidente ha ribadito la sua solidarietà ma in generale i dirigenti delle altre società hanno sostenuto che il campionato deve andare avanti.

Marco Mezzaroma della Salernitana non è intervenuto, ma si è limitato ad ascoltare (pare comunque che sia contrariato per quello che è stato detto).

I rappresentanti delle società anche se hanno convenuto di non modificare il protocollo, hanno ammesso che ci sono dei limiti e che servirebbe un secondo jolly. La Reggiana però non acconsentirebbe a questa proposta, a meno che sia garantita la retroattività. Il consiglio nella sua nota ha auspicato un intervento «del legislatore federale per disciplinare la materia oggi regolata da singoli provvedimenti di Lega sia in A che in B che in C». Lunedì è prevista una riunione del consiglio della Figc.

Il ricorso

Per quanto riguarda la partita fantasma di Salerno, si è in attesa che il giudice sportivo fissi la data nella quale renderà nota la sua decisione. Fino a due giorni prima la Salernitana potrebbe decidere di costituirsi in giudizio (la Juventus nel caso della partita con il Napoli non lo ha fatto).

Largo alla tecnologia

Nell’assemblea di ieri è stata decisa una novità importante. Nel girone di ritorno sarà introdotto il Var. L’introduzione della tecnologia è un passo in avanti, se si pensa che la Reggiana in questo campionato si è vista annullare il gol del pareggio ad Ascoli, per un fuorigioco dubbio, e non assegnare una rete in casa col Chievo perché non ci si è resi conto che la palla aveva superato la linea. —

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