lanovita’
Le biotecnologie per “marcare” i Diavoli
1 MINUTI DI LETTURA
Si chiama Alea ed è l’azienda spin off di Unimore che durante tutta la stagione monitorerà le prestazioni bio-meccaniche degli atleti del Valorugby. Le mappature di ogni singolo atleta prevedranno sedute di screening iniziale presso i laboratori di Alea, alternate a sedute di screening funzionale e sedute di screening dinamico in campo alla Canalina. Il rapporto tra Valorugby Emilia e il mondo dell’università, della formazione, della ricerca e dell’innovazione si consolida con una nuova importante partnership.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
