La Regia torna in campo dopo 19 giorni Con il Venezia serve una prova eroica
Una squadra convalescente e senza minuti nelle gambe affronta elle 17 al Città del Tricolore un avversario lanciatissimo
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA
Si torna a parlare di calcio. O almeno ci si prova.
Negli ultimi 20 giorni a tenere banco sono stati i tamponi, la mancata partenza per Salerno (con tutto lo strascico di polemiche che ne sono conseguite e ne conseguiranno), i ricorsi al giudice sportivo, le riunioni del consiglio e dell’assemblea della Lega di serie B. L’emergenza purtroppo non è finita. Ieri la conferenza stampa del mister Max Alvini è stata annullata “in quanto sono stati riscontrati nel gruppo squadra alcuni casi di positività al Covid-19”. Non si tratta di giocatori ma di una persona dello staff.
Dalla trasferta di Ascoli del 20 ottobre scorso, non si sa più chi è ufficialmente disponibile. Negli ultimi giorni però al centro sportivo di Cavazzoli, chiuso in base alle norme anti-Covid, si sono rivisiti progressivamente un po’ tutti.
Quello che è certo è che chi giocherà oggi alle 17 allo stadio Città del Tricolore è chiamato a una vera e propria impresa sportiva.
Bisognerà essere più forti di tutto: del virus, della mancanza di solidarietà di certi avversari, di alcune decisioni arbitrali discutibili. Di tutto.
La squadra ha ripreso da pochi giorni ad allenarsi e alcuni giocatori hanno avuto sintomi e non sono dunque in forma. Strappare un punto sarebbe un clamoroso successo.
Si riparte dal finale di Ascoli, dove nei minuti di recupero un fuorigioco molto dubbio ha negato il pareggio a Kargbo, al termine di una gara rocambolesca e dominata per buona parte dai marchigiani.
Si riparte soprattutto dalle prime tre giornate di campionato, con Pisa, Virtus Entella e Chievo, dove la Reggiana ha dimostrato di avere i numeri per poter lottare in questa categoria nonostante le tante assenza per infortunio.
La scialuppa di salvataggio alla quale i naufraghi granata guardano è la sosta della prossima settimana per le nazionali. Un provvidenziale stop che consentirà a capitan Rozzio e compagni di allenarsi con un po’ di continuità.
Ma intanto oggi arriva un avversario fortissimo, reduce dalla vittoria per 2-0 sulla corazzata Empoli.
A guidare i lagunari l’ex granata Paolo Zanetti, la cui carriera da allenatore è cresciuta esponenzialmente lontano da Reggio, dove comunque aveva già ben figurato nella formazione Berretti.
In palio oggi non ci sono solo i punti, di cui i granata hanno certamente bisogno. Ci si aspetta soprattutto una reazione, in condizioni che possono essere ancora definite di piena d’emergenza. Un segnale, in vista del prosieguo del campionato.
Il tecnico Massimiliano Alvini in questi giorni ha lavorato per ridare concentrazione a un gruppo squassato da mille problemi e distrazioni.
Ipotizzare la formazione, “al buio”, non è facile. In avanti dovrebbero esserci Mazzocchi e Zamparo, con Kargbo pronto a subentrare: l’attaccante della Sierra Leone ad Ascoli ha dimostrato di poter cambiare l’inerzia della partita con i suoi micidiali scatti.
In mezzo ci si attende l’impiego di Rossi e Varone, con Radrezza dietro le punte e Libutti e Kirwan sugli esterni.
In difesa, davanti a Cerofolini, dovrebbero esserci Martinelli, Rozzio ed Espeche. Ma anche Aieti si è aggiunto al gruppo.
Zanini, messo fuori lista a inizio stagione, si è allenato con i compagni in questi giorni e oggi scopriremo se è stato reintegrato quando verranno comunicate le formazioni. —
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