«Il Valorugby è considerato la squadra da battere e con noi tutti danno di più»
Rugby Top 10. Il tecnico Manghi analizza il derby vinto con il Colorno «Godiamoci il successo, ma abbiamo commesso troppe ingenuità»
l’intervista
nicolò valli
Buona la prima per il Valorugby.
I Diavoli si godono infatti il successo inaugurale in Top 10 grazie all’affermazione su un mai domo Colorno.
Primi quattro punti del campionato in saccoccia, dunque, anche se il netto divario di Rovigo su Viadana consente al team veneto di toccare l’apice della classifica relegando i reggiani al secondo posto.
Roberto Manghi, coach dei rossoneri, commenta il debutto del Mirabello con soddisfazione ma allo stesso tempo con rimpianto.
«Ci godiamo questa vittoria casalinga caratterizzata complessivamente da un buon gioco -afferma il tecnico - anche se ci sono state diverse imperfezioni che ci hanno impedito di realizzare la quarta meta che avrebbe dato il punto di bonus. Potevamo infatti realizzare almeno tre mete, ma abbiamo commesso delle ingenuità. Ai ragazzi ho detto che potevamo e dovevamo chiuderla prima, anche perché se la partita rimane in bilico può sempre riservare sorprese. Se è vero che siamo la squadra da battere in questo torneo tutti contro di noi daranno qualcosa in più, e quindi dobbiamo farci trovare pronti perché sarà così tutte le partite».
Contro i parmensi il Valorugby ha infatti dato la sensazione di avere un potenziale da top team, ma di avere ancora bisogno di tempo per affinare i meccanismi di gioco, considerato anche l’arrivo di diversi giocatori nuovi all’interno del gruppo.
Sabato si va a Viadana per la seconda giornata, squadra storica della palla ovale.
«Viadana è reduce da una sconfitta a Rovigo ma in casa riesce sempre a dare il meglio di sé - spiega - in Coppa Italia abbiamo vinto ma non è mai facile espugnare il loro campo. Da parte nostra dovremo commettere meno errori soprattutto da un punto disciplinare: Colorno infatti aveva un gioco che si basava prevalentemente sui calci, e noi li abbiamo agevolati commettendo falli ingenui».
Un campionato, quello in corso, caratterizzato comunque dai casi di positività al Covid-19; questo fine settimana ben tre incontri sui cinque in programma non si sono disputati.
La guida tecnica del Valorugby Emilia nutre comunque fiducia sulla possibilità di completare regolarmente la manifestazione dalla palla ovale.
«La verità è che questo torneo Top 10 è diviso in due blocchi: metà vuole continuare e metà spinge invece per rinviare le partite, probabilmente per garantirsi un’altra permanenza in massima serie o per sopperire ai mancati investimenti societari. Noi vogliamo giocare, anche se il Covid condiziona le nostre formazioni: fortunatamente ho una rosa profonda e riusciamo a sopperire alle assenze, come accaduto contro Colorno. È un anno difficile e ne siamo consapevoli- chiude il coach Roberto Manghi- ma dobbiamo porre massima attenzione ai comportamenti sia in campo che fuori per portare a termine la stagione». —
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