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Il Covid non lascia la Unahotels

Adriano Arati
Il Covid non lascia la Unahotels

Reggio Emilia, non ancora è guarito Baldi Rossi, positivo anche il dg Barozzi mentre per Elegar è la seconda infezione

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REGGIO EMILIA. Peggiora ulteriormente il quadro sanitario della Unahotels. Gli ultimi esami per il Coronavirus hanno portato solo notizie negative: Baldi Rossi non è ufficialmente guarito, anche il direttore generale Filippo Barozzi è positivo e così Frank Elegar, sino alla scorsa settimana uno dei pochissimi negativi. Lunedì mattina Filippo Baldi Rossi, il primo giocatore ad aver mostrato problemi due settimane fa e da diverso tempo privo di sintomi, ha effettuato il tampone molecolare necessario per poter uscire dalla quarantena.

Dalle analisi, l’ala biancorossa risulta ancora contagiato, nel suo organismo è ancora presente il Covid-19. Ora, dovrà attendere una manciata di giorni per ripetere il tutto, sperando nel frattempo di essersi negativizzato. Gran parte dei suoi compagni farà prossimamente i test, a propria volta, una volta trascorsi i dieci giorni minimi di isolamento richiesti dalla legge. Pallacanestro Reggiana sta monitorando il quadro clinico di tutto l’organigramma, l’intero gruppo squadra sinora superstite viene sottoposto regolarmente tamponi molecolari per tenere la situazione sotto controllo. Le ultime tornate di test hanno portato risultati sgraditi.

Il direttore generale Filippo Barozzi è risultato positivo, dopo gli esiti negativi delle prove precedenti, al momento non presenta particolari difficoltà fisiche e si trova in quarantena obbligata. I test della scorsa settimana avevano evidenziato anche la positività di Frank Elegar, assieme a Porfilio l’unico che sinora non era stato contagiato fra i giocatori. E non pareva nemmeno un caso dal momento che il centro usa aveva già contratto il virus in primavera. Per questo, e per il fatto che il centro americano appare completamente asintomatico, la società biancorossa ha disposto ulteriori accertamenti anche per capire se non si fosse trattato di un falso positivo. I test hanno invece confermato la presenza del virus, ennesima testimonianza di come sia difficile ancora avere certezze sanitarie su modalità di trasmissione e ripetizione del virus.

Dal primo esito positivo, Elegar è rimasto in isolamento e segue le indicazioni sanitarie del caso. Anche lui dovrà trascorrere almeno giorni in quarantena.

Dal decimo giorno, se nelle tre giornate precedenti non vi siano stati sintomi, è possibile richiedere il tampone molecolare che “libera” il soggetto malato. La speranza è che il gruppo sia nel frattempo guarito e si possa pensare al match con Pesaro, ma l’eventuale presenza di Elegar, nel caso, sarà definita solo nella seconda metà della prossima settimana.

Oltre a tutta la squadra, eccezion fatta per Porfilio, risultano positivi anche il massaggiatore Stefano Bini, contagiato assieme agli atleti, l’amministratore delegato Dalla Salda, il coach Martino e il vice Fucà, a cui ora si aggiunge il dg biancorosso Filippo Barozzi.

Dopo gli esiti positivi di Dalla Salda, del coach Martino e del suo vice Fucà, la sede è stata disinfettata e tutto il personale ha effettuato gli esami del caso. —

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