Nella vittoria con il Venezia il ruolo di Ctr e Valorugby
REGGIO EMILIA
Quando capita di andare dal proprio medico, una delle cose più difficili da ottenere è che qualcuno ti ceda il posto in sala d’attesa. Nei giorni scorsi invece è accaduto esattamente il contrario e a dare l’esempio è stato il Valorugby Emilia. I giocatori della squadra reggiana di coach Manghi hanno infatti ceduto il loro turno di test e visite pre-campionato ai giocatori della Reggiana di Alvini che, una volta ricevuti gli esiti negativi dei tamponi, per poter di nuovo scendere in campo dovevano comunque sostenere daccapo le visite di idoneità sportiva. E dovevano farlo in tempo utile per poter poi scendere in campo contro il Venezia. Tutto questo è stato possibile perché il Valorugby ha ceduto il suo posto per le visite al Ctr di Reggio, medical partner sia dei Diavoli sia dei granata. Una circostanza, questa che ieri la Reggiana ha voluto sottolineare con un post su Facebook dal titolo “In campo grazie a voi Valorugby e Ctr - Centro Terapia Riabilitativa”. “Il club rugbistico di Reggio Emilia - si legge nel post - ha permesso ai calciatori granata di svolgere in tempo tutte le visite d’idoneità sportiva necessarie per l’abilitazione post-Covid rinviando nelle giornate precedenti la gara di domenica alcuni appuntamenti programmati per la formazione cadetta presso gli ambulatori del medical partner Ctr. Un gesto d’aiuto in un momento di difficoltà: vero segno di amicizia reggiana”. —
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