La Reggiana femminile si ferma fino al 3 dicembre
Luca Cavazzoni
REGGIO EMILIA
La pandemia riconducibile al Coronavirus non sta purtroppo allentando la presa, quindi anche la Serie C alla quale partecipa la Reggiana Femminile è costretta a fermarsi.
Lo ha deciso ieri il Dipartimento di Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, con un comunicato pubblicato nel primo pomeriggio. Stop all’attività fino a giovedì 3 Dicembre sia per il campionato che per la Coppa Italia, mentre è consentito proseguire gli allenamenti secondo le più recenti disposizioni. Nel comunicato firmato dal vice presidente delegato della Lnd Sandro Morgana si specifica anche “di avere particolare riguardo al mantenimento, per quanto possibile, della regolarità della stagione sportiva ma, sopratutto, per garantire la massima serenità a calciatrici, dirigenti, addetti ai lavori e tifosi in questo difficile momento, comunque nel pieno rispetto dell'ultimo Dpcm”. Ma ai fini della sospensione decisa ieri c’è anche il sempre più difficile spostamento tra le regioni, nel caso in particolare della Reggiana Femminile che si trova inserita nel girone C con squadre dell’Emilia Romagna, della Toscana, delle Marche, dell’Umbria, del Lazio e della Sardegna. «Nel privilegiare la tutela della salute - prosegue la nota ufficiale emanata dal Dipartimento Calcio Femminile - appare difficile consentire lo spostamento tra le diverse regioni, sopratutto verso quelle considerate a maggior rischio di diffusione dei contagi intese come zone rosse ed arancioni, e che l’aggiornarsi delle criticità territoriali vede aumentare il numero delle regioni a rischio». —
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