Quale lavoro dopo il ritiro? Al via il corso di formazione per i calciatori granata
REGGIO EMILIA
Nella mattinata di oggi un ampio gruppo di calciatori granata prenderà parte al primo appuntamento del progetto “Facciamo la Formazione”, programma formativo organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori con la Lega B, che nasce con l’obiettivo di preparare gli atleti in attività a carriere professionali dopo il termine dell’esperienza calcistica professionistica, sviluppando competenze e conoscenze del mondo del lavoro con un particolare riferimento a quello sportivo.
In videoconferenza, capitan Paolo Rozzio e compagni andranno ad affrontare diverse tematiche improntate alla formazione di un profilo personale e professionale a trecentosessanta gradi: dal diritto sportivo al marketing, dalla comunicazione alla psicologia.
Il progetto – giunto quest’anno alla sua nona edizione – è stato accolto dalla Reggiana con entusiasmo e con un importante coinvolgimento dei propri tesserati .
Da tempo il mondo dello sport è diventato sensibile ai temi dello studio e della formazione. I calciatori, specie quelli che non hanno gli stipendi milionari della serie A, devono pensare al loro futuro lavorativo. La carriera sportiva finisce entro i 35 anni (anche se naturalmente ci sono delle importanti eccezioni).
Le competenze maturate sui campi di calcio sono spendibili nel mondo sportivo, ma la concorrenza per gli aspiranti dirigenti e allenatori non manca. Bene dunque iniziare a pensare il prima possibile a cosa fare “da grandi”.
La formazione continua è il mantra dei nostri giorni e riguarda anche gli sportivi. —
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