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«Non ci sono ancora le condizioni Ripartenza lontana»

N.V.

Basket. Dirigenti e tecnici di Promozione analizzano il difficilissimo momento 

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L’INCHIESTA

«Non si parte».

In queste settimane complesse da un punto di vista epidemiologico, gli addetti ai lavori che gravitano attorno al campionato di Promozione si stanno interrogando in merito alla stagione sportiva, che deve ancora prendere il via e di cui non si conoscono ancora formule e tempistiche. Ogni tipo di attività è infatti da decreto attualmente sospesa e prima del 2021 non si riprenderà a sudare sotto canestro. Con il nuovo anno via libera alle gare, seppur nel massimo rispetto dei protocolli?

«Siamo lontani da una ripartenza nel breve periodo - commenta Gabriele Bartoli, coach del Basket Jolly - sino ad un mese fa si parlava di gironi e di calendari in uscita, ma ora non ci sono i presupposti per ricominciare. Credo che nella migliore delle ipotesi si potrà riprendere a fare qualcosa dalla seconda metà di febbraio, ma è un campionato che rischia seriamente di non esserci». Per il tecnico dello storico club cittadino ad incidere notevolmente sono i rischi procurati qualora nel gruppo squadra venissero riscontrate positività: «Nessuno di noi vive di pallacanestro e se siamo costretti alla quarantena mettendo a rischio le nostre professioni non ne vale la pena. I ragazzi sono demoralizzati perché da febbraio ad oggi ci siamo allenati solo per un mese, ma hanno capito il momento».

È dello stesso avviso anche Andrea Bosi, allenatore dell’ambiziosa Reggiolo, per cui una ripresa a breve è pura utopia: «Sono convinto che sino a che non verrà trovato un vaccino le categorie Minors non ripartiranno - queste le sue parole - non c’è infatti una soluzione al problema e lo vediamo anche nei professionisti che stanno riscontrando diversi casi positivi al Covid. Per quanto ci riguarda abbiamo avuto recentemente tre atleti positivi ed abbiamo tutti dovuto fare i tamponi e stare in isolamento domiciliare, ma dubito fortemente che le società possano permettersi di pagare i tamponi ogni 24-48 ore. La mia previsione è che la stagione sia destinata a saltare per ripartire direttamente a settembre 2021. Se nei prossimi mesi calerà la curva del contagio - chiude - si potrà pensare di fare qualche torneo primaverile giusto per riprendere a giocare».

Dopo diversi anni, Lorenzo Marcacci ha detto addio alla Polisportiva Iwons. Da veterano commenta comunque il momento: «Nelle scorse stagioni cominciando con le prime giornate ad ottobre arrivavi a giugno stretto con i tempi, figuriamoci se dovessimo partire a gennaio o febbraio; dalla D in su credo che proveranno a fare qualcosa, ma per Promozione e Prima Divisione il discorso è diverso. Mi dispiace per i bambini perché per loro lo sport è una valvola di sfogo importante, ma per quanto riguarda le categorie senior non è un dramma se non si dovesse iniziare». —

N.V.

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