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La città del Tricolore accoglie la Nazionale

Nicolò Valli
La città del Tricolore accoglie la Nazionale

Gli azzurri si preparano alla sfida di domani sera, quando al Mapei Stadium affronteranno la Polonia di Lewandoski

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/ REGGIO EMILIA

Non avrà il sapore mitico delle “Notti Magiche” di Italia ’90 o dell’indimenticabile cavalcata mondiale di Germania 2006, ma quando gioca la Nazionale è sempre un’emozione forte; lo è poi ancora di più se lo fa a Reggio Emilia, per la terza volta dopo i fortunati precedenti del 1995 e del 2017; in entrambi i casi furono due successi sul campo e soprattutto fu un tripudio di bandiere e magliette sugli spalti.

Questa volta tutto ciò non sarà possibile a causa delle limitazioni anti-Covid, ma la città del Tricolore vuole continuare a portare bene agli “Azzurri”.

L’obiettivo della spedizione in terra reggiana è chiaro: sconfiggere la Polonia guidata dall’attaccante Robert Lewandowski e con molti volti noti del campionato italiano in campo (da Szczesny a Milik, da Glik a Zielinski) facendo così un deciso passo in avanti nella conquista delle finali di Nations League, competizione che non avrà il richiamo di Europeo e Coppa del Mondo ma che mette comunque un trofeo in palio. Gli Azzurri arriveranno oggi in tarda mattinata nella nostra città, poi alle 18.30 calcheranno il manto erboso del “Città del Tricolore” per l’allenamento di rifinitura.

La seduta sarà preceduta dalla conferenza del commissario tecnico, con mister Roberto Mancini che spera di negativizzarsi in tempo per essere presente; in alternativa è pronto a farne le veci Alberico Evani, che oltre a essere il vice di Mancini, oltre ad aver un lusinghiero passato nelle file del Milan, vanta anche 7 presenze con la Reggiana nella stagione 1997-1998.

Proprio Evani ha già sostituito Mancini sulla panchina italiana in occasione dell’ultima amichevole contro l’Estonia.

Una partita, quella in programma domani alle 20.45, che non avrà però il consueto bagno di folla degli appassionati reggiani: le normative vigenti impongono infatti che il match si disputi a porte chiuse, ed anche fuori dall’albergo (Donnarumma e compagni dovrebbero alloggiare all’hotel Remilia, non lontano dallo stadio) non sarà dunque possibile avvicinarsi ai calciatori per autografi e fotografie.

Nel silenzio dell’impianto di Via Petrella mancherà poi Marco Silvestri, estremo difensore di Castelnovo Monti che sta facendo benissimo con il Verona ma che non è stato convocato per questo trittico che chiude il 2020 della Nazionale, ed anche il primo cittadino Luca Vecchi non è dato tra i presenti a causa dei numerosi impegni legati alla gestione dell’emergenza sanitaria. Una serata per pochi intimi, dunque, anche se è probabile che qualche curioso possa presentarsi ugualmente all’esterno del “Mapei Stadium” nella speranza di incontrare i propri beniamini, solitamente visibili solo dalla televisione (rimanendo in tema piccolo schermo, ci sarà la copertura Rai per la diretta dell’incontro).

Al termine della partita la squadra non si fermerà a dormire sotto l’arco di Calatrava, ma ripartirà immediatamente direzione Coverciano in vista dell’ultima e decisiva gara di Nations League, prevista per mercoledì prossimo in terra bosniaca.

Il momento storico tiene lontana la Nazionale dai tifosi: Reggio Emilia, seppur da remoto, è però pronta a recitare come di consueto la propria parte. —

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