La road map di Rozzio «Una pausa preziosa serve a prepararci alla gara di Lecce»
«In questi giorni stiamo lavorando per ritrovare la forma I pugliesi costruiti per tornare in A, ma noi daremo tutto»
Gian Marco Regnani
REGGIO EMILIA
Dopo una settimana di pausa, sabato 21 riparte il campionato con la Reggiana attesa a Lecce. E tra coloro che puntano a confermare le buone cose mostrate con il Venezia c’è Paolo Rozzio.
«Abbiamo approfittato di questa sosta per allenarci forte e ritrovare la forma – sottolinea il capitano granata – Inizieremo a studiare il Lecce da lunedì fino a venerdì quando è prevista la partenza. Ci aspetta una gara dura contro una squadra costruita per tornare in Serie A».
Facciamo un passo indietro alla scorsa partita…
«Per me è stato bellissimo tornare in campo dopo due mesi di stop e dopo il periodo difficile causato dal Covid. A Carpineti avevo riportato uno strappo abbastanza grave, ora la gamba si è ripresa e la cicatrice si è formata correttamente. Con il freddo c’è il rischio di qualche ricaduta ma per ora sto benissimo».
Vi aspettavate di vincere contro il Venezia?
«Dopo due soli allenamenti al completo avremmo firmato per un pari. I tre punti ci hanno risollevato il morale dopo un periodo buio».
Allenarsi mentre i compagni e il mister erano bloccati dal Covid non deve essere stato facile…
«Sono stato uno dei pochi a non contrarre il virus. Eravamo in contatto costante con gli altri ragazzi e c’era sempre la preoccupazione di ammalarsi e trasmettere il virus ai nostri cari. Anche adesso l’attenzione resta alta perché non siamo fuori pericolo».
In Serie B è cambiato qualcosa nel vostro approccio alle partite?
«Il dominio della gara attraverso il gioco è ancora il nostro marchio di fabbrica, ma ora ci sono delle accortezze in più perché gli avversari sono più pericolosi e se commetti un errore spesso vieni punito».
Il rendimento di Espeche e Martinelli ha sorpreso un po’ tutti. Anche lei?
«No, conosco il loro valore e in tutte le partite hanno dimostrato che possono costituire assieme un pilastro importante per la difesa».
È ancora presto per giudicare i valori delle avversarie?
«Secondo me sì. Posso dire che il Chievo mi ha fatto un’ottima impressione così come il Venezia. Una sorpresa in negativo forse è il Monza, ma ha dimostrato di essere in ripresa».
Quanto inciderà il Covid sullo sviluppo della stagione?
«Tantissimo. La situazione d’emergenza che abbiamo vissuto con 29 positivi potrebbe capitare anche ad altre squadre. Il “bonus” ce lo si può giocare solo una volta poi arrivano le sconfitte a tavolino…».
Il suo parere sulla gestione di Salernitana-Reggiana?
«In coscienza sarebbe stato giusto rinviarla poiché non eravamo in grado di presentarci, ma il regolamento dice un’altra cosa…».
Spanò si fa ancora sentire?
«Ha cambiato vita e sta pensando al suo nuovo percorso ma ci segue sempre».
La Nazionale azzurra torna a Reggio dopo tre anni. Secondo lei potrà fare bene ai prossimi campionati europei?
«Penso che potrà stupire. L’Italia di Mancini mi piace molto e domani sera (oggi, ndr) sarò allo stadio per seguirla dal vivo assieme a Fausto Rossi». —
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