Gazzetta di Reggio

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il focolaio in casa pallacanestro reggiana 

Unahotels, solo quattro atleti ancora positivi

Linda Pigozzi

Ieri l’esito dei nuovi tamponi: tutti negativi a parte Baldi Rossi, Blums, Diouf, Bonacini e il vice allenatore Fucà

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reggio emilia

Dopo giorni cupi, cominciano a rasserenarsi i cieli sopra la Pallacanestro Reggiana.

Nella giornata di ieri sono arrivati gli esiti dei tamponi, effettuati privatamente dal club nella giornata di venerdì. Tamponi effettuati a tappeto dal club, non solo ai 15 fra giocatori e componenti lo staff tecnico e ai due dirigenti risultati positivi nei giorni scorsi, ma a tutti i dipendenti e collaboratori della società e alcuni dei familiari dei giocatori.

Dagli esiti è emerso che si sono lasciati alle spalle il virus: Josh Bostic, il capitano Leonardo Candi, Ibrahima Cham, Marco Giannini, Justin Johnson, Tomas Kyzlink, Frank Elegar e Brandon Taylor, oltre all’head coach Antimo Martino e al fisioterapista Stefano Bini.

Restano invece positivi Janis Blums, Federico Bonacini, Momo Diouf, il vice-allenatore Federico Fucà, oltre a Filippo Baldi Rossi, primo del gruppo reggiano a contrarre il virus e risultato positivo anche al tampone effettuato lunedì, quando si era concluso il periodo obbligatorio di dieci giorni di quarantena. Tutti i positivi sono asintomatici e verso la fine della prossima settimana, saranno sottoposti nuovamente a tamponi molecolari.

Restano positivi, ancora con lievi sintomi, l’ad Alessandro Dalla Salda e il dg Filippo Barozzi, ultimo in ordine di tempo cui è stato diagnosticato il Covid e che concluderà il periodo di isolamento obbligatorio a metà settimana.

Giocatori e componenti dello staff risultati negativi, attendono ora la comunicazione ufficiale dell’Ausl reggiana per poter ricominciare uscire. Solo in quel momento, il club attiverà tutte le procedure sanitarie previste dal protocollo al fine di effettuare le visite di idoneità sportiva agli atleti risultati negativi e poter successivamente riprendere l’attività agonistica.

I biancorossi negativizzati dovranno infatti ottenere ex novo l’idoneità sportiva, superando tutti i test atletici e le visite mediche che avevano già sostenuto in piena estate, al loro arrivo a Reggio.

Il protocollo prevede che inoltre che i giocatori effettuino anche una Tac al torace e il test per il massimo consumo d’ossigeno, questo perché bisogna certificare che il Coronavirus non abbia danneggiato i polmoni, né la capacità respiratoria degli atleti. L’attività sportiva potrà ricominciare quindi, con estrema cautela e nel rispetto delle norme, solo fra qualche giorno.

Resta ancora a rischio la trasferta di domenica 22 novembre a Pesaro.

La società marchigiana lamenta al momento cinque giocatori positivi, oltre a tre elementi dello staff tecnico della squadra.

Solo nel corso della prossima settimana si potrà capire come evolverà la situazione in casa Victoria Libertas. La decisione del rinvio spetta in ogni caso alla Lega, dopo un’attenta valutazione della situazione sanitaria delle due squadre. Da regolamento per poter scendere in campo, ogni formazione deve poter schierare almeno sei giocatori professinisti a referto. Dopo la giornata del 21/22 novembre, il campionato si fermerà fino al 6 dicembre per consentire lo svolgimento delle qualificazioni agli Europei 2022. —



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