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Bulega ancora nella Top Ten ora vuole far punti a Portimao

Matteo Spadoni
Bulega ancora nella Top Ten ora vuole far punti a Portimao

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/ GATTATICO

Ancora un'ottima prova per Nicolò Bulega, il pilota reggiano di Taneto di Gattatico, portacolori del Team Federal Oil Gresini nel campionato del mondo Moto2, che dopo l'ottavo posto ottenuto la scorsa settimana nell’EuropeanGP-Comunitad Valenciana sul tracciato “Ricardo Tormo”, si è ripetuto sullo stesso circuito concludendo al nono posto. Dopo l'ottima qualifica con il 14° posto con ben 16 piloti racchiusi in appena mezzo secondo, a soli 481 millesimi dalla pole di Manzi, Bulega anche in gara ha dimostrato i passi avanti fatti sull'assetto dalla moto in queste due settimane.

In gara Bulega è restato sempre agganciato alla top ten mettendosi alle spalle piloti dello spessore come Lowes, Nagashima, Vierge, Fernandez, Roberts, Corsi e Luthi. Il Gran Premio ha visto Jorge Martin battere il connazionale Hector Garzo, ma fino alle ultime curve Di Giannantonio e Bezzecchi erano al comando e hanno fatto sperare in una doppietta italiana. Poi però, prima il romano finisce a terra a poco meno di un giro dal termine mentre si trova in testa e poi il riminese dello Sky Racing Team a viene infilato dai due spagnoli a poche curve dal traguardo.

Il titolo iridato si assegnerà domenica prossima a Portimao, con Enea Bastianini leader che dovrà difendersi da Lowes, Marini e Bezzecchi”.

«Nelle qualifiche - ha detto Bulega a fine gara - la giornata è stata più positiva che negativa, siamo andati forte, anche se non è bastato, in quanto nonostante abbia centrato la Q2 diretta in qualifica me la sono giocata alla pari con gli altri. Purtroppo - ha poi aggiunto il pilota di Gattatico - giungere a con soli quattro decimi dalla pole non è bastato e questo è stato un rammarico per la gara, in quanto con un decimo in meno sarei partito addirittura dalla seconda fila, anziché dalla quinta. In gara abbiamo fatto un altro buon risultato e sono abbastanza contento, dobbiamo continuare con questo approccio e mantenere lo stesso metodo di lavoro che finalmente sta dando i suoi frutti. Ora ci trasferiamo in Portogallo sul circuito di Portimao, dove non abbiamo mai gareggiato e dove sarà necessario provare a chiudere nel miglior modo possibile questo anomalo 2020». —

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