Sono cinque i granata sempre titolari
Oltre a Cerofolini sempre in campo dal primo minuto anche Martinelli, Espeche, Radrezza e Mazzocchi
/ REGGIO EMILIA
Ci sono quelli che dopo cinque partite devono ancora debuttare e c’è chi Alvini manderebbe in campo anche nel torneo del condominio.
L’aspetto che emerge, analizzando questa prima fase del campionato, è la capacità da parte dello staff granata di coinvolgere quasi tutti i giocatori; sono infatti solamente quattro i calciatori della Reggiana che devono ancora fare il proprio debutto stagionale in questo campionato di serie B: oltre ai portieri Giacomo Venturi e Matteo Voltolini rientrano in questa lista Andrea Costa e Luca Germoni. Quattro atleti ancora a zero presenze ma con motivazioni diverse.
ASPETTANDO IL DEBUTTO
La storia di Giacomo Venturi ricalca quella classica del portiere titolare che si infortuna e viene sorpassato dal “secondo” che gioca al meglio la chance di partire tra gli undici. Per Voltolini invece la storia è diversa: il suo ripescaggio nasce dall’infortunio di Venturi e Alvini gli ritaglia il ruolo di portiere di Coppa. Ruolo che peraltro “Volto” interpreta alla grande, parando anche i rigori che avrebbero eliminato il Monopoli. Di altro tenore e se vogliamo anche più banale il discorso per Andrea Costa e Luca Germoni, entrambi penalizzati sin qui dai problemi fisici.
INTOCCABILI
Tre sono invece gli atleti che non hanno saltato neanche un minuto: si tratta di Michele Cerofolini, Marcos Espeche e Riccardo Martinelli, gli ultimi due chiamati in causa per sopperire alle assenze dei compagni e pienamente a loro agio in difesa; con 450 minuti giocati guidano loro la classifica del minutaggio; seguono però a ruota due tra i protagonisti di questo campionato di serie B: Igor Radrezza (421’) e Simone Mazzocchi (409’). In seconda fila si posiziona un gruppo che ha collezionato una buona dose di presenze, anche se spesso ha dovuto lasciare il campo o è subentrato a gara in corso: con 371’ Nico Kirwan si conferma tra le note più piacevoli, con l’impiego di Luca Zamparo (275’) che testimonia la fiducia che dirigenti ed allenatore ripongono in lui. Fausto Rossi è il faro del centrocampo ma le due partite saltate con Pisa ed Ascoli lo posizionano leggermente più indietro nella speciale graduatoria (262’), mentre Bright Gyamfi con 255 minuti può ritenersi soddisfatto. Giuseppe Zampano (249’) è stato utilizzato nelle prime quattro partite rimanendo invece a guardare contro il Venezia; ecco poi la coppia mediana di centrocampo: Simone Muratore ha raccolto 229 minuti ma considerate le potenzialità ci si aspetta di più sul suo conto, mentre i 206’ di Ivan Varone sono riconducibili all’infortunio che l’ha costretto a saltare l’avvio. Scendendo verso il basso ecco quei calciatori che per un motivo o per l’altro non sono riusciti a calcare il rettangolo verde con regolarità, e che sperano a partire da sabato di invertire la tendenza: Davide Voltan (184’), Gabriel Lunetta (146’), Lorenzo Libutti (135’), Augustus Kargbo (132’) e Arlind Ajeti (101’) vedono nel ciclo di partite con cui terminerà il 2020 della Reggiana un’occasione per invertire le gerarchie o recuperare dai fastidi muscolari. In ultima fila ecco quegli atleti utilizzati col contagocce: il capitano Paolo Rozzio può annoverare solo 90’, anche se lo stopper è rientrato dall’infortunio prima della sosta per le nazionali. Sono solo 83 i minuti di Mattia Marchi, che paga probabilmente la concorrenza nel reparto avanzato; 37 sono invece quelli concessi al centrocampista Salvatore Pezzella, con gli 11 del talento scuola Atalanta Nicolò Cambiaghi che dovranno per forza di cose aumentare col passare dei mesi, non fosse altro per le indubbie qualità del classe 2000. Chiude Riccardo Gatti, entrato nel finale di Ascoli solo per allungare il recupero: al suo attivo per ora c’è un solo minuto di presenza. —
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