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Il presidente della Sammartinese 

«I ragazzi devono muoversi Le famiglie ci hanno chiesto di farli allenare in sicurezza»

Nicolò Rinaldi
«I ragazzi devono muoversi Le famiglie ci hanno chiesto di farli allenare in sicurezza»

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Nicolò Rinaldi

SAN MARTINO IN RIO

Nonostante lo stop generale che sta interessando il calcio dilettantistico, la Sammartinese non ha smarrito la propria vivacità: «Le formazioni giovanili continuano regolarmente gli allenamenti di gruppo - spiega il presidente neroverde Giuliano Venturelli - Stiamo parlando di circa 200 ragazzi, suddivisi in 14 squadre». I ragazzi si allenano in campo insieme, evitando però qualsiasi contatto.

Da cosa nasce questa vostra scelta di proseguire il lavoro sul campo?

«Le società che si occupano di sport dilettantistico devono anche avere l’obiettivo di rivestire una funzione sociale. Le famiglie ci hanno espressamente chiesto di andare avanti con gli allenamenti di gruppo: una richiesta che abbiamo accolto di buon grado, perché si coniuga alla perfezione con lo spirito che ci caratterizza. Il proseguimento delle attività aiuta i ragazzi a mantenere un buon benessere psicofisico, evitando di lasciarli per troppo tempo ad attività dispersive o sedentarie: mi riferisco per esempio al bighellonare o usare in modo eccessivo la playstation».

In che modo si articolano le singole sedute?

«È possibile lavorare senza partitelle, e solo con i dovuti distanziamenti. Di conseguenza, vengono svolti esercizi che hanno poco a che vedere con il calcio in senso stretto: ad ogni modo, dato il momento generale, adesso ciò che più conta è il fatto rimanere in movimento».

Voi siete impegnati pure nelle categorie adulte, con la Prima Categoria maschile e con la formazione femminile di Eccellenza. Come vi siete organizzati?

«Prima Categoria maschile ed Eccellenza femminile sono fin qui le uniche squadre che non stanno effettuando allenamenti di gruppo: tuttavia, ogni atleta ha comunque un preciso programma di lavoro da seguire a casa. Ora, si parla tanto del futuro di questa stagione agonistica: da quanto si è capito dopo l’incontro con il Comitato regionale Figc, adesso l’atteggiamento dei dirigenti federali è improntato in primo luogo ad attendere come evolveranno gli eventi legati al Covid. Ho comunque la sensazione che si farà davvero il possibile per evitare l’annullamento della stagione».

Una soluzione per ripartire può essere quella di effettuare tamponi ai giocatori ogni settimana?

«Sarebbe un’ottima strada da percorrere: tuttavia, per ragioni logistiche e finanziarie, ritengo che tra i dilettanti sia pressoché impossibile».

Per la Sammartinese, il 2020 è comunque un anno significativo sul fronte dell’impiantistica: quali sono le novità?

«Le novità riguardano ovviamente la zona sportiva di via Mondiali dell’82. Nella fattispecie - conclude Venturelli - è nato un nuovo sintetico per il calcio a 5, mentre la tribuna del campo centrale sta per essere coperta». —

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