Gazzetta di Reggio

Sport

pallamano serie a2 femminile 

«La Padana era prontissima per giocare già adesso»

n.r.
«La Padana era prontissima per giocare già adesso»

La centrale Giulia Dallari sul rinvio dell’inizio  del campionato al 9 gennaio «Stiamo continuando  a lavorare ad alta intensità»

2 MINUTI DI LETTURA





Casalgrande

Già da parecchie settimane, la Casalgrande Padana non vede l’ora di dare inizio al proprio cammino in serie A2: tuttavia, adesso bisognerà attendere il 2021. In origine, il campionato avrebbe dovuto scattare il 7 novembre: poi c’è stato il rinvio al 12 dicembre, e ora il nuovo protocollo sanitario elaborato dalla Federazione ha portato a un altro slittamento. Nello specifico, il girone A avrà inizio il 9 gennaio.

«Sotto l’aspetto sportivo, ovviamente sono dispiaciuta per questo ulteriore posticipo - commenta la centrale casalgrandese Giulia Dallari - fin da agosto il nostro organico si presenta senza dubbio in buona forma, sia fisicamente sia dal punto di vista motivazionale: quindi, eravamo davvero pronte per giocare già prima di Natale. Al tempo stesso, la lotta contro il Covid rappresenta un’irrinunciabile priorità. Dunque tutte noi comprendiamo a fondo le ragioni del rinvio, e sono certa che ci faremo trovare prontissime anche il 9 gennaio. Peraltro, il turno inaugurale rappresenta un grande occasione da sfruttare: il derby sul campo di Castelnovo Sotto sarà certamente impegnativo, ma è proprio il tipo di sfida che serve per aiutarci a ritrovare fin da subito il giusto ritmo-gara e la migliore tensione agonistica».

Intanto, gli allenamenti procedono senza intoppi.

«Con questo lungo digiuno di partite, qualche piccolo calo di concentrazione è pressoché inevitabile - rimarca Giulia Dallari - comunque sia, sono momenti di appannamento del tutto isolati. Per il resto, il lavoro si svolge con la necessaria intensità: stiamo continuando a impegnarci con grande entusiasmo in vista del campionato, animate dall'obiettivo di raggiungere quegli obiettivi di alto livello che abbiamo stabilito durante l’estate. Quanto a me, dopo due anni di stop non è stato facile riprendere confidenza col parquet. Ora però sono riuscita a riappropriarmi dei meccanismi di gioco, e spero proprio che le gare ufficiali confermino il mio ottimismo». —

n.r.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google