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Con la Conad è sbocciato Ristic «Finalmente siamo squadra»

Francesca Manini
Con la Conad è sbocciato Ristic «Finalmente siamo squadra»

Lo schiacciatore bosniaco fino a sabato era una sorta di oggetto misterioso Contro Brescia è stato uno degli artefici del successo: «Ora guai fermarsi»

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Francesca Manini

REGGIO EMILIA

La prima vittoria stagionale a Brescia? Lo schiacciatore bosniaco Andrej Ristic non ha dubbi: «È arrivata perché finalmente abbiamo fatto emergere il nostro vero spirito di squadra».

Se nelle prime quattro gare dell’anno, infatti, la Conad Volley Tricolore non è riuscita a fare risultato nonostante il bel gioco espresso, è nell’anticipo del sabato sera al pala San Filippo che la formazione di Mastrangelo ha trovato la quadratura del cerchio giocandosi anche la carta Ristic in alternanza a Loglisci. Una delle frecce dell’arco giallorosso è proprio la possibilità di alternare quattro bande di pregio: il capitano Ippolito, che contro i Tucani ha fornito una prestazione da manuale con 16 punti personali, il ritrovato Maiocchi, ora negativo al Covid e in fase di ripresa degli allenamenti, Loglisci, prezioso con 6 punti solo nel primo set, e infine Ristic, che svela: «Brescia è la mia ex squadra, avevo qualche motivazione in più per fare bene». Finora, infatti, per lui solo qualche apparizione sporadica in campo, ma senza mai riuscire a fare la differenza: l’ora del riscatto scuonata contro la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia lo ha visto protagonista con 9 punti in due set, entrando proprio quando, nel secondo parziale, i padroni di casa sembravano voler rialzare la testa.

«Sono molto felice di come abbiamo giocato, dopo quattro sconfitte la vittoria poi ha sempre un sapore più dolce – commenta Ristic – siamo riusciti a mettere in atto tutto ciò che avevamo preparato in settimana giocando tutti al meglio, davvero un’ottima prestazione. Al ritorno in pullman l’umore era molto alto, ora non resta che continuare su questa strada».

Al suo primo anno in casa Conad, lo schiacciatore classe 1998 sottolinea l’importanza di avere al suo fianco un allenatore come Vincenzo Mastrangelo, capace di tirar fuori il meglio da ogni giocatore. «Il coach mi ha aiutato a rimettermi in forma con pazienza, sa supportare ognuno di noi parlandoci spesso a tu per tu ed è sempre pronto ad aiutare – spiega – sa dimostrarci di avere fiducia in noi anche nei momenti più difficili e questo è importantissimo. Anche con i ragazzi mi trovo molto bene, mi sono stati di grande supporto per ambientarmi qui come tutto lo staff. Vorrei solo poter vivere di più anche questa bellissima città ma con il covid non è possibile: penso che sia importante che noi atleti per primi diamo un esempio forte restando al sicuro e attenendoci ai regolamenti governativi per fermare la diffusione del virus».

Salita a 4 punti pari merito con Brescia, Castellana Grotte e Siena, la Conad si prepara ora ad affrontare la sfida in programma per domenica prossima al Bigi contro Mondovì che in tre gare - contro le cinque disputate dai reggiani - ha conquistato soltanto un punto. —

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