Gazzetta di Reggio

Sport

L’analisi 

In attesa di Kargbo e Zamparo, l’attacco della Reggiana è solo Mazzocchi

Jacopo Della Porta
In attesa di Kargbo e Zamparo, l’attacco della Reggiana è solo Mazzocchi

L’atalantino ha segnato 4 degli 8 gol della Reggiana in questo avvio di stagione. La difesa inedita di Lecce ha preso più gol di quelli subiti nelle sfide precedenti 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Reggiana per salvarsi ha bisogno dei gol di tutti i suoi attaccanti.

In questo momento il peso del reparto avanzato è completamente sulle spalle di Simone Mazzocchi, che ha segnato 4 degli 8 gol realizzati dai granata.

Le altre reti sono arrivate dai difensori Rozzio e Martinelli e i centrocampisti Varone e Radrezza.

A mancare all’appello per il momento sono due tra i giocatori più attesi di questa stagione, Augustus Kargbo e Luca Zamparo.

ASPETTANDO L’IMPERATORE

Kargbo è stato riportato a Reggio, in prestito dal Crotone, a costo di grandi sacrifici economici. Fino ad ora il suo rendimento è stato altalenante, anche se non mancano le scusanti. Un infortunio al piede ne ha limitato l’utilizzo e poi come tutti gli altri è stato contagiato dal Covid.

L’attaccante della Sierra Leone con la Virtus Entella e l’Ascoli è stato autore di due assist e nella trasferta nelle Marche aveva anche realizzato il 2-2 poi annullato per un fuorigioco molto dubbio. Contro i bianconeri si sono rivisiti sprazzi del vero Augustus.

Kargbo ha giocato per 90 minuti soltanto col Venezia e il Lecce. Con i lagunari dopo un primo tempo in ombra è emerso nella ripresa, mostrando le sue potenzialità.

L’attaccante africano ha bisogno di spazio per potersi esprimere, mentre quando le squadre sono chiuse soffre la maggiore fisicità dei difensori avversari.

CAMBIAGHI IN ASCESA

A Lecce Kargbo non ha inciso, come del resto tutta la squadra. Va comunque detto che nel naufragio dello stadio “Via del Mare” Mazzocchi ha fornito una prestazione decente, mentre il giovane Cambiaghi è stato l’unico a raggiungere la sufficienza. Il 19enne dell’Atalanta, si era già messo in mostra negli scampoli che gli erano stati concessi dal mister nella gara con il Pisa. Mister Max Alvini lo aveva definito «un bimbo» nel quale crede molto. Dopo la prova di Lecce, il classe 2000 potrebbe avere qualche chance in più nelle prossime partite.

ARCIERE SENZA FRECCE

La squadra ha però bisogno di ritrovare, senza ombra di dubbio, anche Luca Zamparo, bomber che in C ha dato un contributo molto importante.

L’attaccante di Latisana gioca molto per la squadra e dunque va valutato anche per questo apporto. Ma se vuole realizzare le previsioni di Alvini, che intravede in lui le potenzialità per diventare uno dei migliori attaccanti della B, deve battere un colpo. A dire il vero Zamparo un gol lo aveva realizzato, contro il Chievo, ma l’assenza della tecnologia di porta ha impedito all’arbitro di convalidare la rete.

RETROGUARDIA DA REGISTRARE

La debacle di Lecce ha fatto sballare i numeri della difesa. Nelle precedenti gare giocate la Reggiana aveva subito solo 6 gol (9 se si considera il 3-0 a tavolino con la Salernitana). Contro i salentini l’inedita difesa granata ha preso più gol delle cinque gare giocate in precedenza.

Guardando alle formazioni schierate, Espeche e Martinelli sono stati i punti fermi delle prime partite. Per tre volte al loro fianco c’è stato Gyamfy.

A Lecce invece è scesa in campo la difesa considerata titolare a inizio stagione. Costa e Venturi hanno debuttato, mentre Ajeti è ritornato dopo tre gare d’assenza (quattro se si considera la Salernitana). La prova del singolo reparto va letta alla luce dell’avversario e della prestazione complessiva. Con il proverbiale senno di poi, aver cambiato tutta la difesa non è stata forse una scelta azzeccata. L’affidabilità di Espeche, ma anche la fisicità di Martinelli, potevano essere utili. Quando il Lecce continuava ad infierire nel secondo tempo, senza che nessuno provasse nemmeno a ringhiare, magari Riccardo avrebbe potuto dire la sua. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google