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In un’annata nera la Reggiolese festeggia comunque grandi risultati

Aldo Spadoni

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reggio emilia

Si è chiusa per la Ciclistica Reggiolese la stagione agonistica, ma per il team il 2020, sarà un anno da dimenticare, non per gli ottimi risultati ottenuti dai suoi giovani atleti, ma per le tante vicissitudini che hanno colpito la società guidata dal presidente Daniele Folloni. Purtroppo nell’organico sociale sono venuti a mancare due storici collaboratori come il vicepresidente Mario Andreoli e il dirigente Giovanni Verri che si occupava delle gare.

Oltre a tre mesi di stop dell’attività, dovuti alle restrinzioni per il Covid, l’S.C.Reggiolese a settembre ha subito il furto di 13 bici di MTB, acquistate con grandi sforzi per dare la possibilità a tutti di praticare questa disciplina. Queste biciclette non sono ancora state ritrovate, ma grazie ad alcuni benefattori e sponsor, sono già state ricomprate per permettere ai ragazzi di allenarsi e gareggiare.

In questa stagione la società ha presentato al via 29 giovanissimi dai 5 ai 13 anni iniziando lo scorso gennaio con i primi allenamenti sulla bellissima pista sterrata inaugurata all'interno del parco “Chico Mendez”. Oltre che da Reggiolo gli atleti arrivano dai vari paesi limitrofi: Gonzaga, Villarotta, Suzzara, Bondeno, Palidano, Moglia, Campagnola, Casoni di Luzzara e Novellara.

Il club ha partecipato a otto gare cogliendo tre vittorie individuali e 30 piazzamenti nei primi cinque dell'ordine d'arrivo, giungendo quinta assoluta su 22 società nel “Trofeo delle Tre Province”.

La divulgazione e l’attività formativa data da questo sport e la sicurezza del luogo dove viene praticato, in un parco completamente chiuso al traffico, su una pista asfaltata dedicata a Severina Panizza, ha catturato in questi anni l'attenzione di ragazzi e genitori. A seguire gli atleti sono Loredano e Daniele Folloni, Luca Zanovello, Aldo Veneri, Rino Grandi, Natalino Pellegrino, Juri Lucchini, Susanna Miari, Paride Polacchini e Giulia Negri.

Nel 2021 l’attività della Reggiolese continuerà con la categoria giovanissimi, mentre Sara Veneri passerà all’Sc Cavriago nella categoria Esordienti, dopo sei stagioni in maglia biancorossa.

Un plauso anche all’attività cicloturistica, seguita dal vicepresidente Maurizio Ferrari con la collaborazione di Tiziano Freddi Tiziano, Alberto Soprani e Fabrizio Negri che vede una trentina di iscritti. In questa stagione i cicloturisti hanno fatto gruppo e nelle domeniche prima e dopo il lockdown si sono ritrovati per partecipare ad uscite fuori provincia e granfondo, di loro una decina pratica anche la Mtb. —



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