Palestra ex Gil ancora inagibile «Ma nessuno è rimasto a guardare»
L’assessore replica alle accuse del presidente dell’Arbor «Per i lavori serve il via libera della Sovrintendenza»
/ REGGIO EMILIA
Chiamata in causa dall’Arbor Basket, che ha criticato l’amministrazione comunale in merito ai mancati interventi sulla palestra ex Gil, l’assessora allo sport Raffaella Curioni rigetta le accuse chiedendo invece massima collaborazione per risolvere il problema.
L’impianto di via Verdi ha seri problemi a causa delle perdite d’acqua che rendono inagibile il parquet, ma il cantiere aspetta solo un ok dalla sovraintendenza per ripartire.
«Prima di tutto vorrei precisare che alla segreteria del Comune non è mai arrivata nessuna richiesta d’incontro da parte degli esponenti dell’Arbor- commenta l’assessore- se anche le Pec non venissero lette è infatti possibile chiedere un appuntamento diretto con la sottoscritta, considerato che dedico tutti i mercoledì pomeriggio agli incontri con le associazioni sportive. Per quanto riguarda la palestra dispiace che ci sia verificato questo ritardo, ma essendo un ente pubblico dobbiamo sottostare a procedure ben specifiche: stiamo infatti aspettando il parere della sovraintendenza, essendo l’edificio vincolato; dal canto nostro abbiamo previsto la spesa di 80.000 euro sugli infissi per risolvere la situazione: appena avremo il via libera, dovremmo finire nel giro di un paio di mesi».
La Curioni entra poi nel merito dei lavori che interessano la struttura, che hanno subito diversi rallentamenti creando così un disagio notevole agli atleti della società cestistica arancionera, che ha la gestione diretta del plesso: «Il cantiere per i lavori all’Ex Gil non è stato dei più snelli, in quanto ci sono state complessità dovute anche al fallimento di un’impresa. Conosciamo bene il valore dell’edificio e non stiamo certo sottovalutando il caso, anzi siamo al lavoro quotidianamente per trovare soluzioni ed arrivare, nel minor tempo possibile, alla risoluzione».
I numerosi ragazzi iscritti al team del presidente Cagossi possono quindi tirare un sospiro di sollievo: non manca molto per ritornare nella propria casa, quella in cui coltivare ed alimentare la passione per la pallacanestro. Nel frattempo - si chiedono però le famiglie anche in considerazione del freddo - dove possiamo mandare ad allenare i nostri figli?
«L’Arbor è una realtà con tanti tesserati e vogliamo venire incontro alle loro esigenze: al momento l’attività è sospesa dalle disposizioni ministeriali- chiude l’assessore per lo sport- ma rimborseremo quello che i dirigenti spenderanno per affittare altre palestre quando si riprenderà». —
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