Gazzetta di Reggio

Sport

serie D 

La Correggese ritrova Lessa Locko e lavora per avere i 90’ nelle gambe

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO

In casa Correggese proseguono gli allenamenti con la squadra biancorossa divisa in vari gruppi che scendono in campo ad orari diversi per rispettare appieno le normative in seguito alla positività di un elemento del gruppo squadra riscontrata nelle scorse settimane. La formazione di mister Mattia Gori non scende ormai in campo per una gara ufficiale dall’11 ottobre e, se non ci saranno ulteriori modifiche al calendario tornerà a giocare il prossimo 6 dicembre in casa del Forlì per quella che sarà la 7^ giornata del Girone D del campionato di Serie D. Sono tante le incognite che ci sono in casa Correggese in vista di quella sfida, proprio perché i biancorossi arriveranno all’appuntamento senza disputare partite ufficiale per quasi due mesi, mentre i romagnoli avranno modo di ritrovare la confidenza con i 90’ domenica 29 quando disputeranno il recupero della sfida con il Fiorenzuola. In queste settimane senza partite il tecnico Mattia Gori sta recuperando almeno i giocatori che nelle scorse settimane avevano accusato qualche acciacco, primo tra tutti l’attaccante Lessa Locko, elemento fondamentale in questo inizio di stagione con quattro gol realizzati nelle tre partite giocate. Nel mese di novembre la Correggese però non ha potuto disputare i tre recuperi con Mezzolara, Bagnolese e Prato che la Lega Nazionale Dilettanti aveva messo in calendario e, per forza di cose, dovranno essere giocati nei prossimi mesi arrivando quindi a dover scendere in campo quasi ogni tre giorni. Tutta la ripresa del campionato rimane però legata all’approvazione del nuovo protocollo che dovrebbe portare le squadre di Serie D ad una situazione simile a quella che stanno vivendo i professionisti. Nelle 48 ore precedenti le partite le squadre dovranno effettuare i controlli per verificare che non ci siano positivi al Covid-19 e sarà poi individuato un numero massimo di giocatori positivi oltre il quale non si può giocare, altrimenti le squadre scenderanno in campo con chi è risultato negativo. Troppo vincolante la situazione attuale dove al primo sospetto di positività le partite vengono rinviate, intasando poi il calendario proprio come avvenuto in queste settimane. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google