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magliette in vendita 

Il Trocia Beach più forte del virus 3000 euro a un progetto solidale

Ginevra Del Bene Errico

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Ginevra Del Bene Errico

REGGIO EMILIA

Il Trocia Beach non si è fermato. Nonostante la pandemia, al suo 18° compleanno, non si è spenta l’energia di questo evento che ogni anno raccoglie centinaia di atleti e simpatizzanti, oltre a diverse migliaia di euro a sostegno di progetti per il sociale.

Nell’estate in cui tutte le manifestazioni sportive sono state annullate a causa dell’emergenza chiamata Covid -19, anche il verdetto per il torneo di beach volley più famoso della città sembrava già scritto, dovendo rinunciare al classico torneo su sabbia, una grande festa di sette giorni tra atleti ed amici in nome di Marco “Trocia” Ferrari, venuto a mancare nel giugno di 18 anni fa.

Eppure la voglia di fare del bene e di ritrovarsi, anche se a distanza, non è passata.

Sollecitati a gran voce dal pubblico e dagli atleti del Trocia Beach, in primavera gli organizzatori hanno deciso di non lasciare nulla d’incompiuto, animandosi e facendo festa nell’unico spazio possibile rimasto, quello virtuale.

È così che a maggio è stato organizzato il primo Trocia Virtual Party, un brindisi a distanza che ha coinvolto centinaia di persone sulle note della musica del dj ufficiale del torneo, Davide Bisi, resa disponibile grazie alla diretta Facebook.

In quell’occasione è stata lanciata la maglia Trocia Beach 2020, un segno distintivo dei partecipanti al torneo, diversa per ogni edizione.

Quest’anno tuttavia c’era una differenza sostanziale: il lancio della maglia non sarebbe stato seguito da alcun torneo a cui partecipare.

Eppure, una volta aperte le prenotazioni, il telefono è diventato incandescente. Sono state infatti ben 400 le t-shirt del Trocia Beach vendute per beneficienza. Questo pezzo da collezione è stato poi distribuito a luglio presso il temporaneo Trocia Beach Point in Piazzale 2 Agosto 1980 a Correggio presso la saletta adiacente al Komodo Cafè, gentilmente messa a disposizione dal padrone dello stabile.

Il ricavato dalla vendita delle magliette infine, che ammonta a quasi 3 mila euro, è stato devoluto nei giorni scorsi al progetto Casa Mia, una struttura che ospiterà ragazzi e ragazze disabili che la Fondazione Dopo di Noi sta realizzando a Correggio. Grazie all’entusiasmo degli amici del torneo, anche il 2020 non è stato un anno “perso”, diventando un mattoncino fondamentale di un grande progetto per la comunità correggese: il progetto Casa Mia. —

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