Marco Belinelli divide i tifosi delle V Nere
Bologna in subbuglio / Il ritorno in Italia della guardia cresciuta nella Fortitudo
REGGIO EMILIA
Una caldissima accoglienza. Non è certo passato inosservato il ritorno in Italia di Marco Belinelli, fresco di un accordo triennale con la Virtus Bologna.
In diversi luoghi pubblici bolognesi sono comparsi striscioni non particolarmente affettuosi nei confronti del giocatore, cresciuto proprio nella Virtus e passato a 16 anni alla Fortitudo Bologna, complice il fallimento bianconero dell’epoca.
Dalla “Effe” è volato poi direttamente alla Nba, dove ha messo insieme una notevole carriera, condita dalla vittoria del campionato con i San Antonio Spurs e con il successo nella gara del tiro da 3 punti all’All Star Game. Ora il gran rientro sotto le Due Torri, per andare a far coppia con Teodosic nella squadra delle sue origini. Un terremoto che ha generato scosse in una città che di basket tutt’ora vive.
La Bologna fortitudina ha visto la decisione come un tradimento intollerabile, e i tanti lenzuoli con parole di fuoco appesi in mezza provincia, davanti a campetti e palestre, lo confermano.
Anche in casa Virtus qualche tifoso più navigato, pur felice per la qualità del giocatore, ha ricordato le tante dichiarazioni d’amore di Belinelli alla squadra rivale della Fortitudo.
A difendere Belinelli sono stati due grandi ex della Fortitudo, Gianluca Basile e Gianmarco Pozzecco, che hanno sottolineato come la scelta professionale debba essere rispettata. Ma sotto le Due Torri, par di capire, non tutti sono d’accordo. —
Adr.Ar.
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