Alvini soddisfatto ma non felice «In undici avremmo vinto»
L’allenatore granata promuove i suoi giocatori: «Da loro ho visto la reazione che mi aspettavo dopo Lecce»
/ REGGIO EMILIA
Il pareggio della Cremonese al 90’ brucia ancora, ma Massimiliano Alvini prova comunque a guardare il bicchiere mezzo pieno nonostante la Reggiana abbia accarezzato per larga parte del match il sogno di vittoria grazie al gol in apertura di Costa. Alvini lo ripete a più riprese, sa che la salvezza in questo campionato si costruisce un passettino per volta anche se due punti in più avrebbero certamente fatto comodo.
«C’è soddisfazione per la prestazione offerta, dopo i sette gol di Lecce – commenta a caldo il tecnico granata – ovviamente c’è rammarico per i due punti persi all’ultimo minuto. Sono contento della squadra, oggi prevale la soddisfazione. Nulla da rimproverare ai miei».
Buona prova di Zamparo, ma la squadra è risultata un po’ sterile in attacco.
«Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, attenti ed equilibrati. Luca ha fatto un’ottima partita, l’avevo visto pronto in settimana. Onestamente, nemmeno la Cremonese ci ha creato grossi problemi, la partita è stata bloccata. Sono contento anche della prestazione in attacco».
I sette gol di Lecce hanno modificato qualcosa nell’approccio alla partita?
«Quella di sabato è stata una lezione che non ti aspetti e per crescere e migliorare qualcosa devi cambiare. La squadra è stata equilibrata e ha fatto una buona partita. Sicuramente qualcosa è cambiato. Lo ripeto, sono contento della prestazione fatta, la squadra s’è mossa con molto equilibrio e intelligenza. Avevo chiesto questo, la squadra recepisce ed è pronta al dialogo come sempre».
Qualcosa da recriminare sull’espulsione di Costa?
«Più che sull’espulsione, avrei qualcosa da dire sul fallo non fischiato a Kirwan in occasione del pareggio degli avversari. Sul rosso a Costa c’è poco da recriminare: l’arbitro ha usato lo stesso metro per entrambe le squadre e la doppia ammonizione è legittima».
Crede che in undici giocatori la squadra sarebbe riuscita a vincere?
«Sicurissimo. La squadra ha fatto un’ottima prestazione contro una Cremonese che ha una classifica non veritiera e la Reggiana ha fatto la sua figura. Siamo andati vicinissimi alla vittoria. In 11 avremmo vinto».
Qualche rammarico nel finale?
«Abbiamo sprecato qualche contropiede di troppo con Cambiaghi e Kargbo per chiuderla. Sarebbe stato straordinario. Bravi i miei ragazzi ad essere ripartiti subito, ottenendo un risultato positivo contro una squadra più forte di quanto dica la classifica. C’è da essere soddisfatti, guardiamo avanti con estrema fiducia per un obiettivo che dobbiamo perseguire tutti insieme. Sono molto contento». —
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