Nicola Sesto: «La squadra c’è, lo abbiamo sempre saputo»
Francesca Manini
REGGIO EMILIA
Un colpo di spugna sul tabù delle vittorie al Bigi, due punti portando il totale a sei da settimo posto e il bentornato del centrale Nicola Sesto. Sono molti i valori che il 3-2 inferto alla Synergy Mondovì porta con sé, punti di forza che galvanizzano la Conad Volley Tricolore che conferma così che il trionfo di Brescia non è stato un caso isolato.
«Noi l’abbiamo sempre saputo che questa squadra ha dei numeri, dovevamo solo dimostrarlo sul campo – spiega l’ex capitano Nicola Sesto tornato nella scuderia reggiana dopo un anno a Ortona – dopo aver vinto da tre punti a Brescia volevamo confermarci a tutti i costi e l’abbiamo fatto, anche se quel punto perso sul finale del quarto set brucia: dobbiamo imparare a essere più concreti».
Giocare con il tasto on-off alternando colpi di pregio a momenti di black-out ha infatti portato la Conad a smarrirsi nel terzo set come sul finale del successivo, ritrovandosi poi nel quinto per chiudere in bellezza. «È giusto festeggiare la vittoria ma rimanendo con i piedi per terra - spiega Sesto - nel quarto set eravamo 23-21 per noi e abbiamo perso il set per 23-25, servono più cinismo e lucidità nei momenti caldi. Sappiamo bene che le partite spesso girano su un pallone e non dobbiamo farci trovare impreparati».
Inutile chiedergli se sia contento di aver trovato spazio nell’impresa.
«Avevo una voglia infinita di giocare, dopo un precampionato dietro le quinte per riprendermi da un infortunio, sono felice di aver dato il mio contributo insieme agli altri due centrali Mattei e Scopelliti – dice – la panchina quest’anno è davvero lunga, dobbiamo solo far sì che questo sia un vero valore aggiunto trovando le giuste alchimie tra le tante frecce nel nostro arco. La percezione è quella che ancora non ci stiamo esprimendo al massimo, il gioco deve essere più fluido, ma Mastrangelo è un ottimo capo della truppa e sa come continuare a farci crescere per toglierci tante altre soddisfazioni».
A condividere l’entusiasmo di Sesto e compagni è il pubblico giallorosso, vicino anche se lontano, con il video della gara su YouTube che in un solo giorno ha registrato oltre 2200 visualizzazioni.
«Il pubblico è fantastico, non molla nemmeno a distanza - conclude il centrale dei Tricolore – ammetto che giocare circondati dal pubblico ci manca molto, domenica i ragazzi mi hanno preso giustamente in giro perché dopo un punto mi sono girato a esultare verso gli spalti ma non c’era nessuno… Capita, purtroppo il momento è questo ed è già tanto riuscire a giocare con continuità. Speriamo di poter tornare in campo domenica al Bigi contro Castellana Grotte che purtroppo ha avuto diversi problemi con il virus saltando anche l’ultima gara». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
