«Mi aspetto che Reggio giochi con testa e grande aggressività»
Il coach di Treviso Max Menetti faccia a faccia con il suo passato
l’intervista
nicolò valli
È la sua partita, quella in cui torna per la prima volta da avversario ad affrontare la squadra in cui è cresciuto come allenatore e che gli ha permesso di affermarsi nella pallacanestro italiana. Il perdurare della pandemia e le porte chiuse all’Unipol Arena gli impediranno di ricevere la standing ovation, ma l’emozione per Max Menetti sarà comunque notevole.
Nel presentare la sfida di stasera contro la Unahotels, il coach reggiano preferisce però non lasciare spazio ai sentimenti focalizzandosi invece su quello che la sua Treviso dovrà fare per tornare dall’Unipol Arena con i due punti in saccoccia.
«È un match molto importante e difficile- ha affermato Menetti - in quanto ritengo Reggio una compagine che dispone di un ottimo mix tra esperti e giovani: hanno infatti atleti del calibro di Elegar e Bostic ma anche giovani molto interessanti come Cham e Diouf, anche se il primo non sarà presente. Ritengo però che il giocatore chiave per il loro inizio di stagione sia stato Leo Candi. Troveremo una Reggio che avrà sfruttato la pausa per recuperare le energie e che cercherà di condurre la contesa con testa ed aggressività, ma noi dovremo saper reagire ai momenti difficili togliendo loro certezze. Se saremo bravi a resistere potremo giocarcela».
I veneti tornano in campo due settimane dopo l’ultimo match ufficiale, il successo nel recupero contro Cantù.
Menetti avrà tutto il roster a disposizione, compreso quel David Logan spauracchio della finale scudetto 2015 e che si avvia a spegnere 38 candeline con la volontà di proseguire: «David ha grandi motivazioni, e se lui lo vorrà penso non ci saranno problemi a trovare un accordo con Treviso anche per il futuro. Finalmente torniamo a giocare dopo la lunga sosta e ci aspetta un ciclo di partite ravvicinate, aspetto che non è assolutamente un problema. Anche i nazionali Akele e Sokolowski sono tornati e si sono allenati bene in questi giorni; speriamo di essere efficaci anche in attacco, ma mi piacerebbe intanto vedere brillantezza difensiva».
«Il campionato? Mi pare ci sia grande equilibrio, anche se un primo giudizio si potrà dare solamente dopo il termine del girone d’andata -ha quindi chiuso Menetti- quando tutte le formazioni avranno lo stesso numero di incontri disputati». —
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