Serie D, è il campionato dei rinvii e la classifica è falsata dal Covid
La bozza del nuovo protocollo introduce i tamponi a carico delle società ma non chiarisce con quanti casi positivi si possa rinviare una partita
/ REGGIO EMILIA
Chi si aspettava che la Lega dilettanti facesse chiarezza con un nuovo protocollo anti Covid in grado di porre un freno alla valanga di partite da recuperare dovrà ridimensionare le proprie aspettative. Per ora è circolata soltanto una bozza di aggiornamento del protocollo. Per poche ore, peraltro. Dopo essere state pubblicate sul sito della Lega dilettanti, le sette pagine in cui si articolava la modifica del protocollo, sono poi improvvisamente sparite.
Invero, per quel che si è visto, in quelle sette pagine, si parla di tutto fuorché del limite di contagi oltre il quale scatta il diritto delle società a chiedere il rinvio. Finora, infatti, il campionato di serie D è stato contraddistinto da una pioggia di rinvii che hanno riguardato persino i programmati match di recupero. E questo principalmente perché, finora è stata sufficiente la positività di un giocatore per arrivare al rinvio del match,
Un'assenza di regolamentazione che sta di fatto falsando l'attuale classifica anche del girone D, dove al momento ci sarebbero undici gare da recuperare oltre ai sei turni completi che dall'8 Novembre in concomitanza con l'allora settima giornata sono stati portati avanti con lo slittamento del calendario ora fino al 13 dicembre dato che oggi si sarebbe dovuta svolgere anche la prima infrasettimanale della stagione.
Una graduatoria difficile da decifrare, dove si va dalle tre gare giocate dalla Correggese fino alle sei di Lentigione, Rimini, Progresso, Marignanese Cattolica, Sasso Marconi e Sammaurese. Il Lentigione è secondo ad un solo punto dalla vetta, però ha giocato tutte le gare rispetto alla capolista Aglianese che viaggia a punteggio pieno con soli quattro match disputati. Dietro di una lunghezza Prato e Fiorenzuola, scese però in campo rispettivamente quattro e cinque volte. La Correggese è a metà classifica con sette punti in tre gare, ma altrettante sono da recuperare. E' la squadra che nel girone ha giocato meno di tutte, fino a quando ha potuto farlo era addirittura in cima a braccetto allora con Real Forte Querceta, Prato e Mezzolara. A quota sei punti c'è la neopromossa Bagnolese, racimolati in quattro partite di cui le prime due vinte in casa alle quali seguirono due ko esterni di fila. In sei club hanno giocato tutti i sei match (Lentigione, Rimini, Progresso, Marignanese Cattolica, Sasso Marconi e Sammaurese), mentre con cinque gare disputate ci sono tre squadre (Fiorenzuola, Forlì e Seravezza Pozzi).
Il plotone più numeroso è quello composto dalle otto compagini che finora sono scese in campo in quattro occasioni (l’attuale capolista Aglianese, seguita da Prato, Mezzolara, Real Forte Querceta, Bagnolese, Pro Livorno Sorgenti, Ghivizzano Borgoamozzano e Corticella), poi la Correggese di mister Mattia Gori che dall’inizio della stagione ha giocato appena tre volte. —
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