Gazzetta di Reggio

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Treviso finisce al tappeto la Unahotels ritrova il sorriso

Linda Pigozzi

Con un terzo quarto imperiale i reggiani tornano a far festa Sei i biancorossi in doppia cifra nel recupero all’Unipol Arena

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reggio emilia

Messi finalmente nel dimenticatoio i giorni bui, la Unahotels domina la sfida con Treviso e ritrova il sorriso. Di più. Si conclude in festa, a notte del recupero con la De’ Longhi del grande ex Max Menetti, tradito dalla superstar Logane e schiaffeggiato da un parzialone di 30 a 14 nel terzo periodo. Lì matura tutto il successo reggiano che sfiora quota cento e sale in sesta posizione, in piena zona playoff.

Che Treviso la volesse vincere, la sfida all’Unipol Arena, è stato evidente almeno per i primi 20’.

Che Reggio non sia più l’ectoplasma visto ciondolare in campo negli ultimi due quarti a Pesaro dieci giorni prima, pure.

Partiti benone, i trevigiani doppiano presto i reggiani (4-8).

Troppo sbaglia Reggio dal campo che, nei primi minuti, sa solo capitalizzare nei tanti giri in lunetta che i trevigiani le concedono.

Nonostante la partenza tonica della De’ Longhi, Reggio resta lì, premiata dalla precisione dalla lunetta. Al 5’ Elegar impatta - 11 pari - proprio dalla riga bianca.

Sciolto finalmente il ghiaccio, la Unahotels comincia a macinar punti anche dal campo e, spinta da Johnson mai così efficace, prende il comando della gara.

Di là c’è però un imprendibile Akele a far male, e la gara si fa appassionante, canestro dopo canestro. Colpo su colpo.

Il primo gong vede comunque Reggio avanti di 4 punti : 27 a 23. E dei 27 punti realizzati da Candi e soci, qualcosa come 13 sono frutto dei liberi.

Un 5 a 0 secco, a inizio del secondo periodo, rilanciano Treviso riportandola avanti.

La tripla di Kyzlimk ferma però l’avanzata veneta, evidentissima.

La truppa di Menetti costringe Reggio a tre perse e impone sempre più il proprio ritmo: al 16’ il punteggio è di 34 a 37 per gli ospiti.

Qui, la svolta.

Elegar aggiusta a canestro un errore di Johnson e rimedia un fallo. Nonostante il fastidioso stop per un problema tecnico alla sirena, il centro americano non fallisce in lunetta, riportando la sfida in perfetto equilibrio. Ulteriori due liberi messi a segno sempre dall’americano ed ecco che Reggio, nonostante le sofferenze d’inizio quarto, è di nuovo avanti.

È di Candi l’assalto finale, ma i cinque punti del capitano vengono di fatto annullati dalla coppia Imbrò-Russell. E all’intervallo s’arriva così sul 44 pari, veritiera misura di quanto visto in campo.

Taylor e Bostic inaugurano la ripresa con due triple piene di promesse.

L’ondata reggiana si fa sempre più alta.

La Unahotels tocca il +8 con Leo Candi e, presto,la “magnifica prepotenza” di Johnson vale la doppia cifra di vantaggio. Poco prima della metà del terzo quarto, Reggio sorride infatti sul 58 a 48, mentre Treviso segna pochissimo, soffrendo enormemente la serata scellerata al tiro di Logan, ben lontano nella serata di Casalecchio dal sembrare l’antico incubo dei colori biancorossi.

Dall’arco, Taylor dice +13 e poi, al 26’, Baldi Rossi firma il +15.

Non c’è proprio più Treviso, inabissata fino al -17 senza dare un tangibile segnale di reazione.

Il quarto, pazzesco, dei reggiani, si chiude sul 74 a 58, punteggio figlio del parziale di 30 a 14, con buona disperazione di Max Menetti.

La forbice del vantaggio si fa pure più ampia.

Sopra di 20 punti, Reggio veleggia spedita verso il successo, sostenuta da ottime percentuali dall’arco (54%).

La mattanza non si ferma, neppure nei minuti finali, quando trovano spazio i baby Porfilio e Giannini che vivono dal campo l’emozione della festa.

Domenica si tornerà ancora a Casalecchio per replicare, si spera, con Cremona. —



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