Si avvera la profezia di Alvini: è tornato Augustus Kargbo
L’attaccante pericoloso due volte nel primo tempo con il Monza, si è infine sbloccato nella ripresa: «Cerco di dare tutto quello che ho»
REGGIO EMILIA. L’ha aspettato, l’ha bacchettato, l’ha coccolato e infine sabato, nella consueta conferenza stampa prepartita, mister Alvini gli ha profetizzato una grande partita, nondimeno anche un altrettanto grande campionato.
Volendo fermarci solamente sulla prestazione di domenica contro il Monza, Augustus Kargbo ha clamorosamente rispettato la previsione del suo allenatore, che più di tutti tiene alla crescita dell’attaccante sierraleonese, non solo perché ne va del futuro della Reggiana, ma perché il tecnico se l’è preso sotto la sua ala e dall’agosto dell’anno scorso lo sta plasmando e lo sta rendendo un calciatore vero. In serie C è stato fondamentale per la promozione e la società ha scommesso su di lui anche per questo campionato nella serie cadetta.
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Domenica, finalmente, è arrivato anche il primo gol in Serie B del “bimbo d’oro” – come lo chiama affettuosamente Alvini –. Un gol che ha dato il 2-0 alla Regia e ha spianato la strada al successo.
«È vero, il mister ha speso grandi parole per me – commenta l’attaccante – sono contento di quello che ha detto perché ha tanta fiducia in me e mi sta aiutando a crescere. Sono parole che ti portano a fare sempre meglio e a dare tutto quello che hai».
Kargbo si gioca la maglia da titolare assieme ad altri tre attaccanti più esperti: «Sono consapevole che abbiamo altri tre grandi attaccanti e chiunque scenda in campo merita di giocare – spiega diplomaticamente Augustus –. Non mi aspettavo di partite dall’inizio col Monza, anche se devo dire che ho fatto una bella settimana di allenamenti».
Il 24 granata aveva già “assaggiato” la B col Crotone un paio di anni fa (5 presenze), ma ora, con la Reggiana, recita un ruolo da protagonista. «Questo campionato un po’ lo conosco, ma quest’anno non sta andando male. Anche come squadra, siamo un bel gruppo, dobbiamo solo continuare a crescere e penso che i risultati arriveranno».
Dediche per il gol? «Più della soddisfazione personale, sono contento per la vittoria. Ce la meritavamo per i sacrifici della settimana e quello che stiamo facendo. Il mio primo gol in B è molto importante e lo dedico a Jerry (Piccolillo, ndr), il mio procuratore che mi ha aiutato molto. Spero arrivino altri gol in futuro».
Infine due parole sul patron Romano Amadei, che ha caricato la squadra dalla tribuna con tanto di megafono: «A lui devo solo dire grazie – conclude Augustus – Il presidente è una persona perbene. Sono consapevole che dietro di noi c’è una società forte e una città che personalmente mi sta dando tanto da un anno e mezzo. Ora ascolto il consiglio di mister Massimiliano Alvini, che me li dà anche a tavola o sotto la doccia: pensiamo alla prossima partita col Cosenza, la strada è lunga». —
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