«Con il morale altissimo la Conad vola»
Il tecnico Vincenzo Mastrangelo ha riportato subito in palestra i suoi dopo lo splendido successo sul Castellana
Francesca Manini
REGGIO EMILIA
Sesto posto in classifica a nove punti per la sua Conad che domenica al Bigi contro la Bcc Castellana Grotte ha registrato la terza vittoria consecutiva.
Coach Mastrangelo, momento d’oro?
«Meglio parlare di un momento di grande lavoro e concentrazione che dobbiamo prolungare il più possibile. Mai come in questi mesi infatti, a causa del Covid, stiamo sperimentando la precarietà del nostro mestiere: finché la ruota gira senza intoppi, dobbiamo fare di tutto per assecondarla».
Così salta anche il giorno libero: post vittoria, niente giornata di pausa.
«Già, oggi (ieri, ndr) ho preferito richiamare subito i ragazzi per una seduta di pesi e impegnarli poi in un sei contro sei ad alta intensità, lasciando libero il pomeriggio. Se vogliamo continuare a migliorare è questa la strada. Certo è più facile intensificare gli sforzi quando l’umore è alto e dopo le vittorie su Brescia, Mondovì e Castellana ora è altissimo».
Niente musi lunghi per gli esclusi dallo starting-seven?
«Certo i ragazzi scalpitano, non lo nego ed è giusto così perché tutti si meriterebbero di stare sempre in campo ma questo è il gioco. Così questa volta ho preferito far partire Ristic titolare chiamando poi in causa Loglisci quando il primo ha perso intensità, le volte prima era stato il contrario. Una sana competizione stimola tutti, me per primo. In particolare nel reparto degli schiacciatori la concorrenza è spietata: ora Ristic ha ritrovato la giusta sicurezza in se stesso ma gli altri non sono da meno, anzi».
Certo, Castellana dopo un mese di stop causa Covid non era al massimo della forma.
«Affatto e non è bello giocare così. Con tre giocatori negativizzati da poco e tre ancora positivi loro non erano nelle migliori condizioni per giocare. Avendo avuto due contagiati nel gruppo ho visto di persona quanto sia pesante questo virus da smaltire, è fortemente debilitante e la ripresa è lunga, ma nel mentre il campionato prosegue. Ne risulta che la classifica sia inattendibile e questo non va mai dimenticato, dietro di noi c’è chi deve recuperare diverse gare».
Quindi testa bassa e pedalare.
«Esatto, è proprio quello che dobbiamo fare. Dopo le prime sconfitte abbiamo analizzato video e dati nel dettaglio riprogrammando il lavoro con i numeri alla mano e questo ha pagato. Ci siamo concentrati sulla fase di cambio palla, quella in cui peccavamo di più, riuscendo a migliorarla, mentre muro e battuta erano soltanto da consolidare. Il tutto senza mai dimenticare l’Abc della pallavolo, dai secondi tocchi per migliorare un ricezione non perfetta alle coperture».
Sabato vi aspetta la lunga trasferta di Lagonegro, penultima a tre punti. Come vede la gara?
«È una partita fondamentale per noi, andiamo giù per fare punti e continuare la nostra cavalcata tra le big, sempre a caccia di conferme. Loro vengono da un bel tie-break strappato a Mondovì, hanno sete di riscatto e di certo tra le mura amiche non si arrenderanno facilmente, dovremo essere più che determinati. Giunti alla nona giornata non possiamo commettere passi falsi, se vogliamo continuare a risalire la classifica bisogna fare punti». —
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