Vigliotta: «Spero che la Lega dia un contributo alle società»
Il ds della Bagnolese analizza il difficile momento in cui si trovano i club in attesa che il team rossoblù domenica torni a giocare
bagnolo
La Bagnolese si sta preparando al suo possibile ritorno in campo di domenica 13 in concomitanza con la ripresa del campionato di Serie D, quando in occasione dell'impegno interno coi toscani del Real Forte Querceta saranno trascorse ben sei settimane da quell’ultima gara persa in terra bolognese contro il Progresso il primo novembre.
Per la seconda domenica di fila i rossoblù hanno sostenuto un allenamento congiunto in famiglia con la propria Juniores Nazionale, ma questa volta causa maltempo hanno dovuto traslocare sul sintetico Cimurri in città. E dato che il meteo non è in miglioramento, gli uomini di Gallicchio stanno alternando gli allenamenti tra l’impianto gestito dalla Tricolore Reggiana e il campo all’interno del centro sportivo dell’Armarcord, in città.
Per la serata di venerdì la Bagnolese ha già previsto il giro di tamponi rapidi che ora sono obbligatori prima di ogni partita. I rossoblù hanno superato il focolaio di metà novembre, infatti sono ora tutti rientrati i nove giocatori che erano risultati positivi al Coronavirus. C’è voglia di calcio giocato per i ragazzi di Gallicchio, nel mirino c'è quel Real Forte Querceta guidato in panchina dall’ex Fiorentina e Bologna Christian Amoroso e che sbarcherà al Fratelli Campari con un punto di vantaggio, ma anche con una gara disputata in più.
«La sgambata in famiglia è stata utile per rimettere benzina nelle gambe - afferma il direttore sportivo Michele Vigliotta - l’importante è che nessuno si sia fatto male. A causa anche dell’ultimo stop forzato siamo un po’ indietro di condizione, per recuperarla del tutto ci servirà un po’ di tempo. Contro il Real Forte Querceta sarà per noi una gara molto importante, dove sotto l’aspetto del morale sarà fondamentale almeno non perdere. I toscani sono una compagine più o meno come la nostra, che prova a concedere poco in difesa per poi colpire con delle ripartenze. Dispongono anche di giocatori esperti per questa categoria, anzi numericamente ne hanno qualcuno in più rispetto a noi. Dovrebbe piovere tutta settimana, giocheremo quindi su un campo pesante. Non aspettiamoci una bella partita sotto l’aspetto estetico, ma sarà una battaglia dove ogni pallone potrà fare la differenza. Speriamo di non incappare in ulteriori imprevisti, perché la voglia di tornare in campo è comunque tanta. Abbiamo provato a fare dei conteggi riguardo l’introduzione dei tamponi rapidi, per noi sono un aggravio di costi piuttosto rilevante».
«È stato però ribadito che il campionato deve andare avanti, allora speriamo proprio che la Lega Nazionale Dilettanti riconosca qualcosa alle società. In tal senso ci attendiamo almeno un contributo, la stagione è ancora molto lunga e sia gli sforzi che le spese da sostenere sono altrettanto alti», ha quindi concluso Vigliotta. —
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