«Due anni incredibili vissuti assieme a 5 supereroi granata»
La lettera alla città: in un lungo messaggio affidato ai social il titolare di Olmedo ha ripercorso i momenti della sua presidenza
la lettera
«Non conoscevo nessuno, ma mi sono fidato. nessuno mi conosceva e si sono fidati. Il bene della Reggiana e di Reggio Emilia, al di là della paura: accettai l’incarico, dicendo “Ci provo”». È uno dei passaggi più significativi della lettera alla città con Luca Quintavalli annuncia il suo passaggio da presidente a semplice socio all’interno dell società granata. E questa lettera, che Quintavalli ha scritto con il cuore , c’è la storia degli ultimi due incredibili anni della Reggiana.
Da quel fallimento causato dalla gestione Piazza, umano prima ancora che economico, la Reggiana è ripartita e lo ha fatto grazie a Quintavalli e gli altri compagni di viaggio che lui chiama «supereroi Reggiani, pionieri dell’avventura granata: Mauro Carretti, Giuseppe Fico, Cristiano Giaroni, Mauro Rondanini e Gianni Perin.
È stato assime a questi imprenditori che Quintavalli ha intrapreso «un percorso iniziato nel Luglio 2018 e che mi ha visto Presidente della nostra amata società Ac Reggiana 1919. Un cammino lungo, tormentato, fatto di corse ed affanni, cadute e risalite, lacrime e sorrisi che mai hanno intaccato quella determinazione e mentalità ereditata dallo sport: focalizzati sull’obiettivo. Questa volontà di non fermarsi mai, dedicando passione, denaro, tempo, sonno, sentimenti per un sogno invisibile della gente e dei nostri calciatori, ci ha portato oggi a parlare di Reggiana con orgoglio e non con vergogna.
Vi rimando velocemente a quel 31 Luglio 2018 quando qualcuno pensò a me per rappresentare un gruppo di uomini straordinari, ognuno legato al calcio e alla città con storie diverse, ma accumunati da quella voglia individuale di fare qualcosa per tutti».
Poi nella lettera, Quintavalli non frena il fiume in piena dei suoi sentimenti, del resto sarebbe impossibile di fronte alle immagini significative di questi due anni: «Se penso quindi che dal 31 Luglio 2018 al 22 Luglio 2020 non sono passati neppure due anni ed abbiamo affrontato, gestito e conseguito così tanti successi - scrive ancora Quintavalli - allora mi convinco ulteriormente sul valore della scelta di averci provato. Grazie a tutti i soci ed agli sponsor per averci creduto: siete stati fantastici». E l’ultimo appello è proprio per coloro che sono vicini alla squadra: Noi vivremo questo campionato con grande umiltà, custodendo ogni punto vinto sul campo come un diamante donato a Reggio Emilia, solo allora apprezzeremo il valore di vivere la SERIE B. I ragazzi ed il Mister hanno bisogno di questa vicinanza e consapevolezza da parte della piazza, della stampa, degli sponsor, dei soci: a loro è stata chiesta una cosa molto semplice, come semplici siamo noi: rimanere dove siamo arricchendo il prestigio della maglia granata e della nostra città… non di vincere il campionato». —
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